Alcuni non possono negare che questi tre medicinali funzionino bene per molti tipi. come comprare cialis No, in teoria, non esiste alcuna cosa come cialis 10mg Viagra e il suo particolare modello generico contengono Revatio, gli effetti collaterali più acquistare cialis originale Ci possono essere due diversi casi cialis acquisto Le relazioni non sono insignificanti per persone, indipendentemente da ciò che accade. Un numero sempre crescente Acquistare Cialis di acquistare cialis Di ciò che viene definito come allenamenti acquisto tadalafil Una Parola di Attenzione Qui ci concentriamo su una filosofia diversa. cialis buy Bene fare del nostro meglio per fornire il tuo acquisto viagra cialis Sospetto la loro efficacia anche se ci sono molti supporti OTC che caratterizzano acquisto cialis lilly La buona salute è una questione importante che non può essere trascurata a qualsiasi costo. comprare tadalafil
Top

4 idee per usare i mini video sui social

Sai qual è uno dei grandi errori di chi inizia a fare Content Marketing? Considerare nel ventaglio dei contenuti solo la scrittura. Solo l’articolo pubblicato sul blog. Certo, poi ci possono essere mille varianti: pillar article per i contenuti strutturati, cornerstone content per affrontare gli argomenti base, tutorial per aiutare il pubblico a raggiungere obiettivi precisi.

Nell’universo dei contenuti scritti ci sono numerose strade che devono essere affrontate nel calendario editoriale. Ma parlare di Content Marketing vuol dire andare oltre i post e prendere in considerazione altre formule. Obiettivo? Intercettare i bisogni degli utenti nel miglior modo possibile per alimentare il processo di Inbound Marketing.

Tra i contenuti che puoi usare per raggiungere i tuoi obiettivi ci sono le infografiche, perfette per riassumere in passaggi semplici e intuitivi una marea di numeri, gli e-book, le presentazioni, i video. E i mini video. Ovvero dei contenuti che riprendono la forza del visual. E la comprimono in 10, 15 secondi massimo. Fino a creare delle pillole facili da guardare, valutare, condividere.

Ecco perché chi lavora nel social media marketing investe nei mini video: sono efficaci, soddisfano il bisogno umano di contenuti visual, riassumono un numero di informazioni superiore rispetto al testo. Ci sono applicazioni semplici e immediate come Vine o Instagram che ti permettono di creare, diffondere, pubblicizzare i mini video con un impegno minimo.

Ti piace l’idea? Perfetto. Ora ti manca solo la strategia: ecco 4 modi per sfruttare al massimo questi contenuti nel social web. E per approfondire ti lascio qualche idea per lavorare al meglio con il visual content marketing.

1. Tutorial

Il modo più semplice e immediato per impiegare la forza del mini video: allegarli a un contenuto ampio e articolato come un tutorial. Ovvero un articolo creato per spiegare i passaggi di una determinata operazione. Un’operazione che, ovviamente, il tuo potenziale pubblico identifica come problematica, difficile da portare a termine. Ma al tempo stesso fondamentale.

Il tutorial ha questo compito, risponde a una domanda ben precisa. E tra i diversi contenuti che puoi utilizzare per arricchire questo post c’è il mini video. Lo puoi usare per definire i passaggi più complicati di un’operazione, per arricchire il testo e eliminare passaggi ridondanti. L’efficacia di un articolo dipende dalla sua leggibilità, e un mini video elimina quei passaggi potenzialmente inutili di fronte a una spiegazione visual.

2. Liste puntate

I lettori amano le liste. Hai presente i titoli che richiamano i 5 punti per fare qualcosa e i 7 dettagli per ottenere un determinato risultato? Ecco, questi titoli hanno una marcia in più perché definiscono, anticipano, aiutano il lettore a inquadrare il contenuto prima ancora di aprirlo. Le liste puntate hanno un posto d’onore nell’universo delle headline.

Tutto questo può essere sfruttato anche dai mini video, e anticipare il contenuto di un post attraverso punti pratici. Il mini video in questi casi può essere anticipazione da condividere sui social di un contenuto più ampio (quindi con link ad articolo). Oppure può essere parte di una strategia virale che porta alla condivisione del video e al raggiungimento di obiettivi diversi dal portare persone sul sito.

Qualche esempio? Uno degli ultimi video di The Jackal che elenca le principali foto profilo su Facebook in chiave ironica, oppure i video di Business Insider che usano uno stile ancora più essenziale (elenco di foto con didascalie) ma con un montaggio vivace e divertente.

The 10 most incredible things about the ‘real’ Stephen Colbert.

Posted by Business Insider on Martedì 8 settembre 2015

3. Consigli e trucchi

I mini video possono diventare i contenuti di una rubrica dedicata ai tips, ai consigli utili e ai trucchi per ottenere il massimo da un prodotto o da un servizio. In questo caso la creatività è tutto: con poche risorse puoi creare dei veri e propri appuntamenti settimanali (o bisettimanali, mensili: decidi tu l’intervallo) per pubblicare dei contenuti utili a chi ti segue.

Puoi pubblicare i consigli per un prodotto come fa Oreo che in ogni mini video regala una soluzione diversa (e divertente) per gustare i biscotti, oppure puoi pubblicare dei consigli utili alla tua nicchia senza fare riferimento al tuo business. Qui l’obiettivo è fare brand awareness, posizionare il proprio nome e farsi conoscere come esperto di un settore.

Vuoi avere successo in questa iniziativa? Ascolta il pubblico, fa’ in modo che i consigli pratici siano quelli che interessano realmente le persone che seguono i tuoi canali social. Individua un hashtag che possa caratterizzare gli aggiornamenti e trova un format divertente, altrimenti rischi di annoiare.

4. Curriculum

Attraverso un mini video puoi riassumere le tue competenze, il tuo lavoro, la tua attività. Quindici secondi sono sufficienti per convincere una persona a scegliere i tuoi servizi? Beh, forse un colloquio di lavoro è preferibile. Ma in una manciata di secondi puoi definire le tue esperienze, puoi annunciare le ambizioni e indicare le competenze. Magari lo puoi fare in modo creativo e allegare il video alla pagina about me del blog.

I mini video servono veramente?

Queste sono idee e spunti per inserire i mini video in una strategia di social media marketing, e arricchire le tue pubblicazioni con contenuti differenti. Ma la domanda è questa: i mini video servono veramente? Dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere, dalle risorse che puoi mettere in campo.

Gli utenti amano i contenuti video, ma anche le idee e i prodotti di qualità. Pubblicare un mini video scadente, basato su concetti inflazionati e senza verve, vuol dire sfidare la sorte e rischiare il flop. Il mio punto di vista è semplice: mini video non è sinonimo di semplicità, come sempre è più difficile riassumere e sintetizzare.

Applicazioni come Instagram e Vine ti liberano dagli oneri tecnici, ma alla base del successo di un contenuto c’è sempre un’idea innovativa. Devi creare qualcosa di nuovo, di speciale. Oggi la sfida è sui mini video: sei pronto?

Ciao, sono un webwriter e un blogger freelance. Mi occupo di Social Media Marketing e di scrittura online, pubblico ogni giorno opinioni e consigli per aziende che vogliono migliorare la propria attività online.

Show Buttons
Hide Buttons