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Adottare un bambino a distanza: il contest benefico di web marketing di Terre Des Hommes

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Adottare un bambino a distanza: il contest benefico di web marketing di Terre Des Hommes

Perché adottare un bambino a distanza da questo blog? Ve lo spiego in questo post.

In genere ci avvaliamo dell’utilizzo di questo blog per parlare di strategie e aggiornamenti dal mondo dei social network e del social media marketing, ma oggi dedicheremo un post a una causa sociale e umanitaria, legata in qualche modo anche al mondo del web marketing.

Si perché l’associazione umanitaria Terre Des Hommes, in collaborazione con Fortunecat, ha organizzato un contest benefico per esperti di web marketing finalizzato ad ottenere quante più possibili adozioni a distanza con donazioni da 150€ per sei mesi semplicemente cliccando su un link.

In cosa consiste la gara?

Il contest è rivolto agli esperti di comunicazione, blogger, editori online, web marketers e web agency. I partecipanti si sfideranno nella raccolta di fondi per Terre Des Hommes.

A ciascun partecipante verrà assegnato un obiettivo quantificabile: convincere il maggior numero possibile di persone ad adottare un bambino a distanza. Vincerà chi riuscirà a produrre il maggior numero di adozioni a distanza per Terre Des Hommes.

Qui trovate il bando del contest.

Terre Des Hommes è una rete di 11 organizzazioni nazionali impegnate nella difesa dei diritti dei bambini e nella promozione di uno sviluppo equo, senza alcuna discriminazione etnica, religiosa, politica, culturale o di genere.

L’organizzazione vive molto di adozioni a distanza, frutto dell’impegno portato avanti da anni che punta a raccogliere donazioni, anche di piccole entità, allo scopo di assicurare i diritti fondamentali dei bambini, per garantirgli il diritto universale alla salute, alla crescita e allo sviluppo, a un’istruzione e al gioco.

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Stiamo sicuramente vivendo un periodo, il nostro, caratterizzato dallo sviluppo sempre più massiccio di nuove tecnologie e di nuove forme di comunicazione e nuove innovazioni di prodotto e processi che, se per noi costituiscono qualcosa di nuovo che può apportarci ulteriori benefici di tipo economico-sociale, per molte persone nel mondo (la maggior parte!) sono ancora sconosciute. Paradossalmente all’aumentare del progresso tecnologico e sociale per noi, appartenenti all’area sviluppata e industrializzata del pianeta, sta corrispondendo un aumento delle distanze economico-sociali-tecnologiche di queste persone. E ancora più paradossale è sapere che nel mondo la popolazione dei paesi più industrializzati rappresenta un terzo dell’intera popolazione mondiale e consuma i tre quarti dell’intero fabbisogno del pianeta, contrariamente alla popolazione dei paesi poveri che rappresenta i due terzi della popolazione mondiale consumando solo un quarto delle ricchezze messe a disposizione del pianeta.

Queste cose dovrebbero un attimo farci pensare e riflettere e spingerci ad un’azione di massa e mirata, a cui è possibile contribuire tutti singolarmente e anche minimamente attraverso piccole donazioni che, nel loro complesso, non potranno mai ristabilire e riequilibrare le differenze tra i due poli opposti del pianeta, ma almeno potranno regalare un sorriso in più a qualche bambino, e strapparlo alla morte certa.

Nel 2006, per la prima volta nella storia, il numero di decessi infantili annui a livello globale è sceso sotto la soglia dei 10 milioni.

Nel 2008 il numero dei decessi dei bambini sotto i cinque anni di vita è continuato a diminuire: 8,8 milioni, rispetto ai 12,5 milioni del 1990

Globalmente, la mortalità infantile è in declino, ma non ovunque allo stesso passo. Il progresso deve necessariamente accelerare in Africa, in Asia meridionale, nei paesi asiatici dell’ex Unione Sovietica e in Oceania, come è possibile vedere dal grafico qui sotto. Come dire, i miglioramenti ci sono, ma le morti di bambini sono ancora altissime.

Vorre elencare 5 validi motivi cui adottare un bambino a distanza:

  1. adottare un bambino a distanza riduce la mortalità infantile;
  2. adottare a distanza è frutto di una scelta sociale che proviene dal cuore verso una causa umanitaria che attanaglia da sempre il mondo e che punta quantomeno ad accorciare le divergenze umanitarie e sociali imposte alle popolazioni non per scelta ma dalla storia;
  3. un’adozione a distanza è un segno di civiltà, di progresso tecnologico, informativo, sociale ed economico di chi è più fortunato (per nascita) verso chi non lo è stato;
  4. un adozione a distanza regala una speranza e un futuro: il futuro per essere sopravvissuti ai primi mesi di vita e la speranza di avere una vita.
  5. Adottare a distanza è come aver speso 150€ per il proprio figlio, ma che per un bambino del terzo mondo equivalgono all’avergli regalato 10 anni di vita, se non di più.

Cosa aspetti? Adotta un bambino a distanza!

E’ semplice! Non devi fare altro che cliccare sul link qui sotto e sarai reindirizzato su una pagina sicura messa a disposizione da Terre Des Hommes, dove poter effettuare velocemente la donazione in pochi semplici passi.

Ecco il link:

Quello che ti chiedo è di essere sensibile alla causa, di fare un po’ di passaparola e se ti va, di contribuire a diffondere l’iniziativa benefica del contest, in modo che tutti assieme, esperti di web marketing e non, si possa contribuire al miglioramento della più grande piaga sociale della storia dell’umanità. Ho anche creato una pagina Facebook sociale da cui dal 10 febbraio fino alla fine del contest, faremo un po’ di buzz attorno all’argomento. Grazie.

Approfondisce il Web Marketing e i social media da tempo. Dopo una laurea in Marketing a Urbino, ed un Master in "Tecnologie Innovative della Comunicazione", al momento è CEO di WebInFermento e si occupa di posizionamento nei motori di ricerca (SEO) e di consulenze di Social Media Marketing.

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