Top
social-media-strategy-roma

Come costruire una Social Media Strategy di successo

Cosa è una social media strategy?

Potremmo forse definirla come il modo in cui un’azienda decide di entrare a far parte del social web, decide che è arrivato il momento di ascoltare la propria audience, decide di approcciarsi al marketing conversazionale e decide infine, come e dove comunicare e ascoltare.

Quali sono dunque i principali passi che precedono l’entrata nel social web di un’azienda?

E’ necessario identificare bene innanzitutto gli obiettivi da raggiungere. La cosa ideale sarebbe che l’azienda rispondesse a queste domande di base:

  • la nostra azienda/settore è idonea ad una presenza nel social web? (il social media marketing non è per tutti)
  • Abbiamo una buona reputation nell’offline e pensiamo di soddisfare i nostri attuali clienti? (brand reputation analisys/analisi della customer satisfaction)
  • I nostri principali competitor sono già online? Se si, come e dove comunicano? (Digital Competitive Intelligence/analisi della concorrenza)
  • I nostri clienti, attuali e potenziali, parlano di noi o dei prodotti e servizi che produciamo nel social web? (social media monitoring/analisi della domanda)
  • In caso di crisis management, effetti boomerang della conversazione dovuti a insoddisfazioni o perdita di controllo del buzz, siamo preparati ad affrontarla? (piani di crisis management e social media policy)
  • Il nostro personale interno, come la funzione marketing e comunicazione è preparata sugli strumenti operativi e strategici del social web ed è integrata alle altre funzioni aziendali (intranet, social enterprise) o ha bisogno di un supporto esterno specializzato in tali attività? (social media marketing internalizzato o in outsourcing)
  • Il nostro piano di business è strutturato in modo tale da prevedere investimenti continui e non sporadici in tali attività di ascolto, marketing e comunicazione o va rivisto per una redistribuzione più equa e mirata del budget?

Queste a mio modo di vedere sono le domande principali che ogni azienda dovrà porsi prima di entrare nel social web. Importante è, come in qualsiasi attività aziendale, la pianificazione.

La pianificazione deve necessariamente precedere ogni iniziativa presa dall’azienda.

In base alle risposte date dall’azienda, si potrà decidere di entrare nel social media marketing nei seguenti modi:

  • Presidio: il modo più semplice per iniziare, è esserci, essere presenti e quindi costruire una robusta presenza nei social media più indicati in base all’azienda, settore e obiettivi da raggiungere.
  • Ascolto e monitoraggio: passo successivo ma fondamentale e che non può mancare, è quello di iniziare ad ascoltare. Come ?Con i vari strumenti di monitoraggio. L’ascolto è necessario per capire cosa si dice in rete dell’azienda, dei prodotti e servizi associati o dei propri competitor. Questa è un’attività che precederà quello che si vorrà poi raggiungere, ad esempio la conquista di una nuova nicchia di mercato, o il riposizionamento del brand.
  • Partecipazione alle conversazioni: in realtà questa è un’attività che può anche essere contemporanea a quella dell’ascolto. Come farla? Community management, supporto alle conversazioni degli utenti, offrendo contributi utili agli stessi con linguaggi consoni a quelli della community, rispondendo ai commenti, attivando servizi di customer care e magari pubblicando anche un piano editoriale con cui aggiornare un corporate blog.
  • Strategia: qui si va già più nel concreto. Dopo aver capito come si è posizionati nel social web, in base a quelli che sono gli obiettivi da raggiungere (nuovo segmento di mercato, rebranding, ecc.) si strutturerà una strategia atta al raggiungimento degli obiettivi di business prestabiliti. Si potranno quindi mettere in atto strategie di marketing virale, sponsored conversation e digital PR o contest creativi integrati con l’offline e altri strumenti di comunicazione di massa, che avranno l’obiettivo di generare il buzz.
  • Engagement e misurazione dei risultati. Ogni attività va misurata, va calcolato il tasso di engagement e il sentiment ratio e andrà assegnato un valore più o meno attendibile alla voce ROI del piano di business. Tuttavia il ciclo non si sarà esaurito perché come detto più volte, il social media marketing non è una strategia ma un approccio continuo e innovativo che se decidi di iniziare, non puoi smettere da un giorno all’altro.

 

 

Approfondisce il Web Marketing e i social media da tempo. Dopo una laurea in Marketing a Urbino, ed un Master in "Tecnologie Innovative della Comunicazione", al momento è CEO di WebInFermento e si occupa di posizionamento nei motori di ricerca (SEO) e di consulenze di Social Media Marketing.

  • Stefano

    Ciao Dario, per completare servirebbero anche i tempi di attuazione dei vari punti… la rete è veloce e tutti si aspettano i risultati per il giorno dopo.

  • utilissimo come sempre!

  • Cora

    @e8cf6b0ac4d7cb467f632619a110f591:disqus Le aziende credono che sia immediata la risposta degli utenti. Non si riesce a capire che qualsivoglia strategie, anche fra le più FAST (se ne esistono) richiedono tempo, impegno e condivisione. Quest’ultimo punto alle PMI è piuttosto estraneo e difficilmente riescono a concepirlo….

    Fonte: esperienza personale >.<

Show Buttons
Hide Buttons