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Facebook e Bing un passo avanti nella ricerca sociale

Facebook e Bing un passo avanti nella ricerca sociale

Il piccolo Bing sta crescendo! Il motore di ricerca di proprietà Microsoft, piano piano si sta imponendo come vero competitor di Google, tentando passo dopo passo di attirare nuovi utenti e di posizionarsi come valida alternativa a Big G.


Dopo la partnership con Yahoo! per fornire a quest’ultimo i risultati provenienti direttamente da Bing, si respirava da tempo aria di possibili alleanze con il colosso di Mark Zuckerberg, che pare voler dichiarare guerra aperta a Google e strappargli quote di mercato notevoli. Alla fine l’alleanza c’è stata e presto vedremo nei risultati di Bing in prima pagina e in basso, i post o i siti dove i nostri contatti Facebook avranno messo “mi piace”e quei post e siti web che avranno raccomandato (sempre col tasto sociale di Facebook).


Dopo il fallimento della Google Social Search (progetto in realtà abbandonato e mai veramente lanciato) che prometteva qualcosa del genere al motore Bing, a casa Microsoft hanno deciso di stringere l’accordo e proporre qualcosa di innovativo. Qualcosa che, potrebbe rivoluzionare il concetto di ricerca come la conosciamo e il concetto stesso di modalità di informazione, di scelta e di acquisto di un prodotto o servizio.

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Come se non bastasse, Bing ha anche un accordo con Foursquare, il quale permetterà di fare uscire nei risultati anche posti come ristoranti, dove i propri contatti avranno fatto check-in.


Quali risvolti per il Social Media Marketing?


Come dicevo, tutto ciò potrebbe rivoluzionare il concetto di scelta e acquisto del prodotto, perché sicuramente se dovessimo scegliere un prodotto informandoci dal web, tenderemmo a fidarci di più delle raccomandazioni dei nostri contatti; il fatto che un nostro amico abbia acquistato l’iPhone 4 o 5 e cercando su Bing ce lo raccomanda, instaurerà in noi un legame di fiducia, incentivandoci ad andare a leggere il post recensito e magari anche il suo commento e non saremo costretti a informarci su un sito web spinto dall’ottimizzazione forzata degli smanettoni SEO.


Vediamo come andrà, per ora la quantità di ricerche effettuate su Bing è ancora molto bassa e Google detiene ancora la percentuale più elevata di traffico.

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Approfondisce il Web Marketing e i social media da tempo. Dopo una laurea in Marketing a Urbino, ed un Master in "Tecnologie Innovative della Comunicazione", al momento è CEO di WebInFermento e si occupa di posizionamento nei motori di ricerca (SEO) e di consulenze di Social Media Marketing.

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