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Facebook: le differenze tra pagine, gruppi e profili privati

Facebook è un luogo di ritrovo e di dialogo, di condivisione di interessi e di passioni. Per imparare ad utilizzarlo al meglio, a seconda delle tue necessità e dei tuoi obiettivi, devi prima ben conoscere la differenza che esiste tra i vari luoghi virtuali d’incontro che la piattaforma ti offre. Ogni strumento che Facebook mette a tua disposizione, infatti, ha proprie caratteristiche, peculiarità e specifiche dinamiche.

Dopo gli 8 consigli per fare marketing con Facebook, cominciamo dalla base e cioè dalla distinzione tra profilo personale, pagine e gruppi. Sembrerebbe una banalità, ma molti ancora oggi hanno problemi con queste differenti tipologie.

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1) Il profilo personale di Facebook

Il profilo personale di Facebook identifica una singola persona e ti consente di raccontarti ai tuoi amici pubblicando foto, aggiornamenti di status e video. Per ogni singolo post puoi decidere il tipo di privacy, ovvero con chi vuoi condividere il tuo contenuto: Tutti, Solo Amici o Pubblico Personalizzato, impostato attraverso le liste che puoi creare a tuo piacimento. Tramite l’opzione Solo Io, inoltre, potrai pubblicare post visualizzabili esclusivamente da te e dagli amici che, eventualmente, avrai taggato.

Come scrive lo stesso Facebook,

I profili personali sono solo per uso individuale e non commerciale. Rappresentano singole persone e devono essere creati con i nomi individuali.

Il profilo personale, dunque, necessita di un nome e un cognome ed è uno strumento che il social blu mette a disposizione esclusivamente per le persone e non anche per le attività commerciali, i brand o le associazioni. Sempre nella sua normativa, Facebook specifica:

Facebook è una comunità in cui le persone usano le proprie identità autentiche. Le persone devono fornire il nome che usano nella vita reale, in modo che tutti sappiano sempre con chi si stanno connettendo. Questo contribuisce a salvaguardare la sicurezza della nostra comunità.

Insomma, Facebook non ti consente di essere chi non sei.

Il profilo personale può essere personalizzato con foto, status, video e tutte quelle informazioni che desideri condividere con i tuoi amici. Puoi stringere amicizia con chi desideri e seguire persone di tuo interesse. Inoltre, Facebook ti concede l’mportante possibilità di personalizzare la tua Vanity URL, ovvero l’indirizzo web che identifica il tuo profilo: ti basterà accedere alle impostazioni [https://www.facebook.com/settings] e modificare il nome utente come desideri.

Ora, la domanda è: con il profilo personale puoi fare Personal Branding? Certo, puoi raccontare di te, la tua storia e la tua vita, le tue attività, puoi dare dimostrazione delle tue competenze e delle tue capacità. Insomma, il profilo personale può essere un valido strumento per raccontare e dar prova di te professionista. È qui che sarai lo Storyteller di te stesso.

Come si crea un profilo privato

Iscriverti a Facebook con un profilo privato è semplicissimo. Ti basterà accedere a facebook.com e, nella sezione Iscriviti inserire nome, cognome, indirizzo e-mail, data di nascita e password personale. Nulla più.

Ricorda, Facebook non ammette iscritti che non abbiano compiuto i 13 anni di età.

2) La Fan Page: utilizzi e caratteristiche

Per certi versi le Fan Page sono simili ai profili personali, ma per i brand hanno un imperdibile vantaggio in più: offrono strumenti esclusivi per la loro comunicazione e per la gestione della loro reputazione online.

Le Fan Page sono dedicate alla promozione delle aziende, dei marchi, dei prodotti, dei servizi, delle organizzazioni, delle associazioni, delle comunità, degli interessi, insomma di qualsiasi cosa sia diversa da una persona reale e comune. È lo stesso regolamento di Facebook a specificare di:

Non usare il proprio diario personale principalmente per ottenere profitti commerciali, ma usare piuttosto una pagina Facebook a tale scopo.

In caso di abuso di profilo personale, infatti, Facebook può procedere bannando lo stesso o imponendo la migrazione ad una fan page senza alcun preavviso e così non avrai neppure la possibilità di fare il backup di tutto il materiale che hai pubblicato fino a quel momento. Sicuro di voler rischiare?

Ma c’è anche un altro valido motivo per cui devi scegliere la Fan Page per promuovere il tuo brand. Ovvero le importanti opportunità che la pagina riserva ad aziende, organizzazioni, marchi e associazioni:

  1. è abolito il limite di amici a cui è sottoposto il profilo privato: in quest’ultimo caso puoi aggiungere fino ad un massimo di 5.000 amici, mentre con le pagine il numero dei tuoi fan è illimitato;
  2. è visibile a chiunque, a meno che non si tratti di pagine vietate ai minorenni o di categorie speciali;
  3. tutela la privacy dei fan, che non possono essere aggiunti né taggati nei tuoi post se le loro impostazioni di privacy non lo consentono;
  4. puoi sfruttare a pieno tutte le opzioni e i vantaggi delle Facebook ADS, strumento di marketing oggi sempre più rilevante in una Digital Strategy e che deve la sua efficacia ad un sistema di gestione e di promozione basato esclusivamente sugli interessi degli utenti;
  5. puoi monitorare e analizzare i risultati che hai raggiunto con le tue inserzioni pubblicitarie. I dati e i report gratuiti che Facebook mette a tua disposizione attraverso lo strumento Facebook Insight sono sempre più dettagliati e puntuali e sono capaci di offrirti un gran numero di informazioni per perfezionare il tuo messaggio promozionale.

Come si crea una Fan Page

Per creare una Fan Page devi essere in possesso di un profilo personale su Facebook e devi poi accedere alla sezione Crea una pagina . Da qui potrai creare la tua Fan Page seguendo una serie di passaggi guidati, che cominciano con la scelta del tipo di attività che vuoi promuovere e proseguono poi con quella del nome e dell’indirizzo personalizzato, con l’inserimento delle informazioni e delle immagini che descrivono il tuo brand, con l’indicazione dei vari ruoli con cui è possibile gestire la pagina e via dicendo.

3) I gruppi di Facebook

I gruppi di Facebook sono luoghi di incontro pensati per chi condivide interessi e passioni comuni o legami di parentela, di amicizia o anche professionali. I gruppi favoriscono la comunicazione diretta e immediata tra i suoi appartenenti, che qui possono ritrovarsi, incontrarsi, informarsi, confrontarsi, uniti dal medesimo intento.

Caratteristiche peculiari dei gruppi sono:

  • la possibilità di condividere link, foto, video e documenti, opportunità quest’ultima non concessa alle Fan Page né ai profili personali;
  • si tratta di luoghi di incontro privilegiati perché riservati agli appartenenti;
  • offrono la possibilità di scegliere tra diverse opzioni di privacy: Pubblico (in questo caso chiunque può iscriversi al gruppo o essere aggiunto e chiunque può visualizzare i post pubblicati dai suoi membri); Chiuso (chiunque può inviare richiesta di iscrizione al gruppo o può essere aggiunto da un suo membro e solo gli appartenenti possono visualizzarne i messaggi e le risorse condivise); Segreto (può essere aggiunto chiunque, ma a farlo deve necessariamente essere un membro del gruppo e solo gli appartenenti possono accedervi e visualizzare i post).

A chi sono utili i gruppi di Facebook?

Sono particolarmente efficaci per i brand che vogliono rafforzare la loro autorevolezza nel settore e consolidare le relazioni con i propri clienti. Non sono adatti, però, per tutti i brand né per le aziende di grandi dimensioni, per le quali è consigliabile la gestione di un forum proprietario.

I gruppi sono il luogo di incontro ideale anche per i team di lavoro e i dipendenti delle aziende, che qui possono facilmente relazionarsi e scambiarsi informazioni utili, e sono uno strumento prezioso per chiunque voglia osservare il comportamento del proprio target di riferimento, analizzarne gusti, necessità ed esigenze.

Come si crea un gruppo Facebook

Un gruppo di Facebook deve essere creato e gestito da un amministratore attraverso lo strumento Crea Gruppo, a cui puoi accedere dal tuo profilo privato.

Il consiglio che ti do è di pensare con attenzione alle linee guida che inserirei nel gruppo: specifica con chiarezza e precisione a cosa serve il gruppo, a chi è rivolto, quali comportamenti sono ammessi e quali sono bannati. Questo passaggio è molto importante perché aiuterà la funzionalità del gruppo stesso e, al tempo stesso, tutelerà i singoli membri.

Una piccola anticipazione per te

Curioso di avere una piccola anticipazione sulla prossima lezione? Bene, te la concedo! Parleremo dell’algoritmo di Facebook, ne analizzeremo le caratteristiche e capiremo come sfruttarlo a tuo vantaggio. Non ti resta che appuntarti il prossimo appuntamento!

Leggi gli altri articoli della miniguida Facebook in corso su Socialmediamarketing.it:

1. 8 consigli per fare marketing su Facebook

2. Come funziona l’algoritmo di Facebook, tra storia e segreti

3. Impostazione di una Fan Page: come scegliere la giusta categoria

4. Le dimensioni delle immagini di una fan page

5. Come gestire i ruoli della tua pagina

6. Dietro le quinte del Pannello di Amministrazione

7. Come leggere gli insight di Facebook

8. Costruire un piano editoriale vincente

9. 5 suggerimenti per creare una brand Identity efficace su Facebook

10. 4 esempi per migliorare l’engagement su Facebook

11. Come costruire un piano di Social customer care

12. I migliori tool per gestire le pagine Facebook

Nel 2009 crea Socialmediamarketing.it Appassionato di ambiente, captologia, politica e pubblicità sociale si laurea in comunicazione con tesi sullo User generated advertising. Si occupa di web marketing, seo e social media marketing.

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