Top

Il SEO sta morendo! Lunga vita ai Social Media! Lunga vita al Social SEO!

Il SEO sta morendo! Lunga vita ai Social Media! Lunga vita al Social SEO!

Oggi voglio dedicare questo post alla mia seconda passione (e lavoro) dopo il Social Media Marketing: il SEO (Search Engine Optimization).

Questo titolo un po’ provocatorio per il post l’ho pensato dopo aver analizzato ieri sera una recente ricerca di eMarketer che afferma come molti seo stiano sempre più integrando nelle loro strategie l’utilizzo dei social network.

Dalla ricerca emerge che circa il 71% dei rispondenti afferma di utilizzare i social network come parte integrante della loro strategia seo.










Ora vi domanderete cosa c’è di strano in ciò e potrei dirvi che l’ultimo anno ha visto una crescita enorme dell’utilizzo dei social da parte di sempre più utenti e che gli stessi motori di ricerca, Google e Bing in primis, stanno integrando sempre più nei loro risultati quelli user generated, provenienti cioè direttamente dai social network.


Google ha aperto un motore apposito per il Real-Time web e nei risultati organici ha previsto un’area, nella prima pagina dove vengono mostrati risultati (aggiornamenti) provenienti da Twitter e Friendfeed, mentre Bing, fresco di accordo con Facebook, mosterà nelle proprie serp risultati provenienti da Facebook.

Cosa sta quindi succedendo al vecchio SEO?

[ad#DARIO- AD 468×60]


E’ più sufficiente ottimizzare un sito web on page per le parole chiave desiderate e aspettare di scalare le serp di Google?

La risposta è no! Il vecchio SEO sta morendo! Si va sempre più verso strategie integrate che fanno un utilizzo sempre più massiccio dei social network per portare traffico al sito.

Vediamo alcuni focus imprescindibili della nuova strategia di social seo.


  • Creare un sito web, a cui deve essere affiancato un blog (interno o esterno) da aggiornare costantemente con post di qualità che soddisfino le richieste del target group che segue il blog stesso (gli iscritti ai feed, i likers di Facebook o i follower di Twitter).


  • Ottimizzazione on page per le parole chiave desiderate, che deve necessariamente essere anticipata da una dettagliata analisi di mercato (analisi della concorrenza, analisi del traffico delle parole chiave, ecc.).


  • Utilizzo dei social per instaurare un rapporto di conversazione bidirezionale col proprio target group. Il meccanismo da seguire dovrebbe essere questo. Utilizzo un blog, posto informazioni o notizie di interesse per il mio target, aggiorno i miei profili social e rispondo ai commenti, e ogni tanto riservo delle scontistiche per i miei prodotti e servizi riservate solo ai miei follower o likers più attivi (es. quelli che commentano più spesso).

[ad#DARIO- AD 300×250]


  • L’obiettivo sarà quello di fidelizzare la propria audience spingendola dai social ad andare sul mio sito web/blog a leggere ciò che ho postato, le mie ultime novità, i miei ultimi prodotti, incentivarli a iscriversi ai feed e al like box di facebook e intanto, poco alla volta, il traffico al mio sito aumenterà. Potete immaginare come aumentando il traffico e i link in entrata, aumenterà anche il posizionamento per le parole chiave con cui avrò ottimizzato il mio sito.


  • Diventa d’obbligo fare anche Local SEO. Con l’avvento dei location-based social network come Foursquare, Gowalla e il più recente Facebook Places (ma anche Google ha ora il suo HotPot) e il sempre crescente trend del mobile marketing, i risultati delle serp di Google sono sempre più integrati con i risultati locali. Guardate l’immagine in basso; è la prima pagina dei risultati di Google per la parola chiave “Hotel Bari”. Come potete vedere, tre quarti della pagina è dedicata ai risultati dei “luoghi” e solo gli ultimi quattro per i risultati organici.


Dopo queste considerazioni spero abbiate capito come i social media siano sempre più importanti, non soltanto come approccio strategico di marketing da integrare nel marketing mix aziendale, ma anche come strategia di web marketing tecnico e quindi per ottenere un buon posizionamento, visibilità e traffico per il proprio sito web.

Se ti è piaciuto questo post e vuoi conoscere altre strategie di social seo e visibilità anche per nicchie di mercato, non ti resta che seguirmi anche nel mio blog personale e mi raccomando, siate social! 😉


Approfondisce il Web Marketing e i social media da tempo. Dopo una laurea in Marketing a Urbino, ed un Master in "Tecnologie Innovative della Comunicazione", al momento è CEO di WebInFermento e si occupa di posizionamento nei motori di ricerca (SEO) e di consulenze di Social Media Marketing.

Show Buttons
Hide Buttons