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instagram pod cosa sono

Instagram Pod: cosa sono e a cosa servono?

Abbiamo parlato di cos’è Instagram e del suo algoritmo negli scorsi articoli ma molto c’è da imparare su come gestire al meglio il proprio profilo per renderlo sempre più visibile, acquisire sempre più follower e interazioni.

Ecco perché oggi voglio parlarti degli Instagram Pod.

Come nascono gli Instragram Pod e cosa vuol dire

Secondo alcuni la parola Pod sta a significare una famiglia di delfini che si vuole bene e si aiuta a vicenda.


Ed è proprio questo il succo della questione. Su Instagram, se non fai squadra è difficile essere al top (sempre che tu non sia già famoso).

Come abbiamo spiegato nell’articolo sull’algoritmo di Instagram, il gioco è cambiato, ora si vive di interazioni. Più interazioni ha il tuo post, nel minor tempo possibile e più sarà visibile (ecco perché talvolta vedi post di perfetti sconosciuti nella sezione Cerca o Esplora di Instagram).

Gli Instagram Pod sono conosciuti anche come comment pod e engagement pod e, come dicevamo prima riferendoci ai delfini, sono veri e propri gruppi di persone che si aiutano a vicenda nel momento in cui qualcuno di questi pubblica un post.

Ma come si accede ai gruppi di Instagram Pod?

Esistono diversi modi, li elenco di seguito:

  1. Ti fai promotore di un gruppo ed inviti tuoi colleghi ad unirsi
  2. Ti unisci ad un gruppo su Facebook (come questo https://www.facebook.com/groups/commentpods/)
  3. Ti unisci ad un gruppo su Telegram
  4. Ti unisci ad un gruppo via messaggi su Instagram (ma attenzione, puoi arrivare ad un massimo di 15)
  5. Cerca degli influencer del tuo settore ed entra in conversazione con loro

Insomma stiamo parlando di veri e propri gruppetti che vivono per il cuoricino di Instagram e devono essere molto veloci sia ad ottenerlo che a darlo, perché è di questo che vive l’algoritmo.

Alcune raccomandazioni:

  1. Seleziona membri che postano regolarmente
  2. Seleziona membri che hanno la tue stesse finalità
  3. Seleziona membri che vivono nel tuo paese o hanno il tuo fuso orario
  4. Quando apri un gruppo nei messaggi di Instagram saluta tutti e invia subito le tue linee guida (commenta e fai like sulle foto almeno una volta al giorno etc.)
  5. Cerca di capire se c’è una reale crescita
  6. Rivitalizza il gruppo facendo dei cambi con chi è meno attivo

Una volta entrati, quali regole ci sono?

  • Dai un tocco personale taggando l’utente e cui fai un commento
  • Evita commenti troppo brevi o fatti solo di emoji
  • Mostra di essere veramente colpito dalla foto che stai commentando

L’Instagram Pod ti aiuta o ti danneggia?

  • Non è il massimo dell’autenticità
    Come dicevo, capita di trovarsi nel feed di esplorazione perfetti sconosciuti con miglia di like e follower. La prima domanda che ti fai è: chi sono? La seconda è: meritano di stare lì?
    Il successo va costruito con una ragione precisa ed un obiettivo che porti a qualcosa.
  • C’è molto tempo da dedicargli
    Ovviamente partecipare a un pod non vuol dire solo ricevere. Devi anche dare e molto, se vuoi essere ricambiato. Pensa all’eventualità di dover dare un feedback immediato a 14 o più account che postano tutti i giorni. Se vivi su Instagram allora puoi farcela 🙂
  • Non pensare sia la panacea di tutti i mali
    Cura sempre i tuoi contenuti, pensa prima all’engagement naturale, dovuto alla qualità e poi a quello proveniente dai pod.
  • Se non funziona dedicati al tuo target e unisciti a più pod  che puoi (ma sempre in tema)

Esiste il rischio di essere bannati se si partecipa a troppi Instagram Pod?

Lo Shadowban è sempre dietro l’angolo, soprattutto se usi automatismi di terze parte e ricevi interazioni sempre dagli stessi account. Inoltre, partecipare ad un gruppo di messaggi dove si chiacchiera un po’ troppo, soprattutto linkando in continuazione i propri status, potrebbe trasformarsi in un boomerang. Usa quindi altri metodi per condividere le tue creazioni ai membri dei Pod (cioè vai su altre piattaforme). La parola chiave resta naturalezza. 

Partecipa a più pod in modo da mixare al meglio le interazioni con gli utenti ma assicurati di avere una strategia alternativa per aumentare interazioni e follower. Partecipa attivamente alla vita di Instagram e crea sempre contenuti che possano generare il giusto engagement. Non dimenticare che il social media marketing pretende un approccio quanto più etico possibile e che non te ne fai niente della visibilità se non hai una strategia adeguata.

Nel 2009 crea Socialmediamarketing.it Appassionato di ambiente, captologia, politica e pubblicità sociale si laurea in comunicazione con tesi sullo User generated advertising. Si occupa di web marketing, seo e social media marketing.

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