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iPhone app ‘n’ the mix

iPhone app ‘n’ the mix

The App Store ha reinventato quello che puoi fare con un Mobile handheld device e i nostri utenti chiaramente Loving it!

2.000.000.000 di applicazioni scaricate in un anno e cinque mesi, 85 mila applicazioni disponibili, 125 mila sviluppatori registrati nell’iPhone developer program.

Al ritmo di 6,3 milioni di download al giorno 50 milioni di iPhone e iPod touch rendono The App Store il più grande app store del mondo.

Steve Jobs non mente.

La rivoluzione delle piccole applicazioni è destinata a dilagare, i trend sono vertiginosi, la concorrenza corre ai ripari.

A che titolo entra questa realtà fatta di telefoni multimediali che sguazzano nella rete e utenti iperconnessi nella comunicazione del brand?

Realizzare un applicazione iphone da usare come leva nel marketing mix è una scelta molto attraente non solo per aziende collegate direttamente al mondo della tecnologia.

La facilità di distribuzione offerta dall’ App Store, le elevate capacità multimediali/interattive del device e un target goloso sono i vantaggi offerti da questo nuovo media.

What’s iPhone?

L’iphone è un dispositivo portatile che permette anche di telefonare;

Dotazioni multimediali sostanziose tra cui lo schermo (multi)touch da 3,5”, interattività elevata offerta dall’integrazione di un accelerometro e dalla già citata tecnologia multitouch per utilizzare gesture delle dita.

Ricevitore GPS, bussola, connettività 3G HSDPA completano questa scatolina dei desideri.

E pure sembra che solo un terzo dei possessori lo abbia scelto per le sue peculiarità innovative.

L’utente medio di un telefono marchiato mela addentata ha un profilo stimolante per chi insegue l’elite maschile. In particolare sotto i 35 anni, single.

I dati sull’utilizzo della rete delineano utenti con un’intensa vita digitale, che utilizzano massivamente internet e la posta elettronica (9 volte in più rispetto alla media dell’utilizzatore medio della telefonia mobile).

L’utilizzatore iPhone medio è anche molto Social secondo i dati di una ricerca privata il 56% degli utenti di questo device ha utilizzato servizi di social networking in mobilità contro il 23% degli utenti del concorrente diretto di casa Nokia – l’ N95.

Si può immaginare quindi un target composto da giovani adulti con un buon profilo di spesa, di buona cultura, informatizzati, nomadici, iperconnessi.

Cosa aspettarsi da un iPhone app?

Gli obiettivi generali di marketing ipotizzabili si collocano in una mappa delimitata da questi obiettivi:

obiettivi generali di marketing

Se osserviamo gli aspetti peculiari dello scenario operativo in cui l’utente interagisce si possono identificare ulteriori attività di marketing:

Obiettivi specifici di marketing

Analizziamo caso per caso.

L’attività di social networking degli utenti è considerabile come una risorsa preziosa su cui far leva per la diffusione di contenuti virali o la creazione di giochi che prevedano il coinvolgimento di altri soggetti (es. hai completato metà del quiz, trova tra i tuoi contatti di xyzbook qualcuno che riesca a risolvere il resto dell’enigma e vincete un buono/viaggio/panino…); massimizzando le possibilità di contact capture.

Sfruttare i dati di localizzazione per mettere a disposizione dell’utente informazioni utili in un dato momento/luogo.

Un esempio di Location Based Marketing: sono in autostrada è sera e devo trovare un albergo possibilmente che disponga di un ristorante aperto a quest’ora e poi proseguire il viaggio. Lancio il widget gratuito della rivista “il gambero a strisce” che ogni tanto acquisto e subito ho nel raggio di 20 km gli alberghi che dispongono di un ristorante; ordinabili per distanza, categoria, prezzo..

Il contesto in cui interagisce l’utente è descritto dai dati che abbiamo a disposizione dai sensori del device:

  • Luce
  • Movimento
  • Posizione geografica

Utilizzare i dati contestuali per fornire un servizio.

Un produttore di creme solari con un applicazione che misura il fattore di protezione utile all’utente interpretando i dati relativi alla luce catturata dal sensore (più realisticamente integrandoli con i dati meteo la forza dei raggi UV per quell’area) consiglia il prodotto della sua linea più adatto. L’utente ha un informazione l’applicazione ha registrato i dati relativi al fenotipo dell’utente…..

Difficilmente trascurabile, in ultima analisi il costante scambio informativo che avviene nel corso dell’interazione tra utente e servizio.

Creare un applicazione iPhone permette di inseguire un target ben delineato e attraente per conseguire obiettivi di marketing specifici.

Un nuovo canale di comunicazione è stato inaugurato, sarà interessante nei prossimi mesi guardare alle contromisure della concorrenza, analizzare dei case history e descrivere delle best practice.

Stay tuned.

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