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La pagina fan della provincia di Trento compie un anno. Ecco il bilancio.

La pagina fan della provincia di Trento compie un anno. Ecco il bilancio.

Fare comunicazione su Facebook per la pubblica amministrazione è sempre una scommessa, una scommessa che potrebbe rivelarsi un boomerang perché, si sa, la politica fa molto spesso promesse che non mantiene. Quindi una cosa è difendersi in Tv senza possibilità di colloquio con in cittadini, ed una cosa è farlo sui social network dove l’evidenza di una protesta è sotto gli occhi di tutti.

Il progetto, di cui alleghiamo il comunicato stampa, è stato proposto e gestito da Salvatore Totò Romano (gironalista, editor e appassionato di comunicazione e informazione, come ama definirsi).

La pagina della provincia autonoma di Trento è curata sempre, Natale, Capodanno, Ferragosto, non c’è stato giorno che non sia stato postato qualcosa, dalle 8 alle 23. Ovviamente non solo cose istituzionali, ma il giusto mix: trend del mondo social e digitale, eventi e iniziative sul territorio, curiosità del mondo internet, opportunità e bandi, video interessanti, etc.

L’importante è non essere mai noiosi.

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Dal comunicato stampa:

Sono quasi 4500 i “follower” e oltre 7 milioni le visualizzazione dei post FACEBOOK: LA PAGINA PROVINCIALE COMPIE UN ANNO

Un anno, quasi 4500 “follower” e oltre 7 milioni e 20mila visualizzazioni dei post pubblicati in bacheca. Sono solo alcuni dei numeri ottenuti dal primo anno di attività della Provincia autonoma di Trento sul popolare social network Facebook. La pagina ufficiale dell’amministrazione (www.facebook.com/provincia.autonoma.trento), infatti, spegne proprio in questa settimana la sua prima candelina e il bilancio della comunicazione e dell’interazione con la comunità di cittadini digitali può essere abbastanza soddisfacente.

“Siamo soddisfatti del riscontro ottenuto in questi primi mesi e di come è stata percepita la nostra presenza su media tradizionalmente poco vissuti e presidiati dalle pubbliche amministrazione e dagli enti governativi – sono le parole del presidente Lorenzo Dellai –. Siamo convinti che i dialoghi e i rapporti con il cittadino in futuro siano ormai imprescindibili da queste forme di comunicazione e che le potenzialità di condivisione e di partecipazione offerte dai social network possano migliorare il lavoro e la capacità di risposta e offerta di servizi della P.A. per tutti i nostri cittadini”.
Esattamente un anno fa, era l’ultima settimana di settembre, l’amministrazione provinciale decise di provare una nuova e diversa modalità di comunicazione e interazione con i propri cittadini, puntando sugli strumenti del web 2.0 e sull’ascesa dei social network, Facebook su tutti.

Un percorso per certi versi non agevole, che punta ad un maggior dialogo con i cittadini per coglierne anche critiche e suggerimenti, staccandosi dalla logica comunicativa istituzionale tradizionalmente intesa per puntare alle dinamiche più conversazionali tipiche dei social network.

Una scelta, quella di confrontarsi sul terreno della comunicazione 2.0 premiata, oltre che dai numeri, anche dal Ministero per la pubblica Amministrazione e l’innovazione che, nell’ambito di “Formez P.A., la P.A. che si vede” – concorso nazionale organizzato in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti – ha premiato proprio la comunicazione su Facebook dell’amministrazione provinciale con il terzo posto della categoria “servizi interattivi”.
Oltre alle informazioni relative alle attività dell’ente, molto apprezzamento hanno riscontrato la comunicazione “fuori orario d’ufficio” (in orario serale e nei festivi), nonché le notizie e le curiosità riguardanti il mondo del web e le tendenze del mondo digitale.

Pur sapendo che il mero aspetto numerico quantitativo nell’ecosistema dell’informazione del web 2.0 conta fino a un certo punto, ecco qualche dato.
Alla data del 24 settembre 2011 i 4468 “fan” della pagina Facebook ufficiale della Provincia autonoma di Trento risultano provenire dai seguenti Paesi: 3941 Italia; 96 Brasile; 91 Argentina; 30 Stati Uniti d’America; 24 Regno Unito; 17 Spagna; 16 Germania; 14 Messico; 12 Canada; 10 Svizzera; 8 da Austria e Francia; 6 da Olanda, Uruguay, Paraguay e Turchia; 5 da Cile, Australia e Belgio.

Più nel dettaglio, volendo individuare la provenienza degli utenti che hanno cliccato “Mi piace” sulla pagina Facebook provinciale, troviamo nell’ordine le seguenti località (in parentesi il numero degli utenti): 1505 Trentino-Alto Adige (aggregato per le province di Trento e Bolzano, con buona parte dei contatti dalla zona a nord del centro del capoluogo trentino registrati sotto la voce “Bolzano”), 993 Roma, 537 Ivrea, 351 Milano, 79 Venezia, 54 Bueos Aires, 34 Cagliari e Verona, 38 Vicenza, 36 Padova, 28 Sao Paulo, 23 Bologna, 29 Dorrego, 27 Taranto, 18 Brescia, 17 Firenze e Torino, 16 Ancona.

La pagina Facebook istituzionale “piace” in modo trasversale agli utenti di Facebook. I dati statistici per genere e età, infatti, dicono che i nostri utenti sono per il 51% di sesso maschile e per il 45% di sesso femminile (la restante percentuale è suddivisa tra altre pagine che seguono la vita dell’amministrazione sul social network).
La parte del leone la gioca la fascia di utenti di età compresa tra i 25 e i 34 anni, suddiviso in parti eguali tra uomini e donne con il 15% ciascuno. Segue la fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni (l’11% delle donne e il 12% degli uomini), poi gli utenti tra i 18 e i 24 anni (7,1% delle donne, il 9,7% degli uomini), quelli tra i 45 e i 54 anni (7,3% donne, 7,9% uomini). Interessante il dato degli over 55, che con il 3,5% delle donne e il 4,9% degli uomini è maggiore degli utenti di età compresa tra 13 e i 17 anni (ferma all’ 1,1% delle donne e all’ 1,7% degli uomini).

Ma non solo su Facebook si basa la comunicazione “social” dell’amministrazione.
Oltre alla pagina Facebook, infatti, la Provincia autonoma di Trento è attiva anche con un proprio account Twitter, FriendFeed, e un ricco canale Youtube con interviste, video tematici, programmi e notizie in formato audiovisivo dell’ente provinciale.

Inoltre dalla fine del 2010, l’amministrazione ha aperto un proprio account Skype (cercare info.pat) per avere un contatto diretto e immediato (oltre che gratuito) con i cittadini. (sr)

Ulteriori dati statistici sono disponibili nei grafici allegati estratti dagli insight del social network.

UtentiFB   Interazioni_visualizzazioni  DemografiaFbPat

 

 

 

Nel 2009 crea Socialmediamarketing.it Appassionato di ambiente, captologia, politica e pubblicità sociale si laurea in comunicazione con tesi sullo User generated advertising. Si occupa di web marketing, seo e social media marketing.

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