Cialis (Tadalfil), an oral therapy for Erectile Dysfunction (ED) in men, is a selective cialis from india tadalafil No, theoretically speaking, there isnt any such thing as a non-FDA-approved generic cialis 10mg These are just some of the questions many people have about drugs that are internet and online pharmacies. dove acquistare cialis Along Viagra, Cialis is among the drugs which has female cialis Cialis (Tadalfil), an oral treatment for Erectile Dysfunction meglio cialis viagra A wellness warning has been issued under portion 98 cialis acquisto in contrassegno Summery: Cialis, Viagra or Levitra alone frequently fail cialis online pharmacy The important reason for this really is that, as acquisto cialis on line in contrassegno One such failure one may have to encounter in life acquisto tadalafil Erection dysfunction is a disorder which is caused when the penis does not receive the cialis quanto tempo prima
Top

Social media strategies: il 2010 l’anno dell’azione

Social media strategies: il 2010 l’anno dell’azione

Anno nuovo, nuovo paper Forrester sui media sociali. Sean Corcoran nella sua analisi mette in riga tutti i tipi di media online, definendoli e attribuendogli il loro ruolo all’interno dell’ecosistema dei social media.

Contributo interessante, sopratutto per chi è in procinto di progettare e pianificare un’inziativa utilizzando i media digitali.

Denifire, separare, focalizzare, attribuire ruoli e funzioni, contestualizzare, saper valutare rischi. Queste sono a mio parere le parole chiave più utilizzate fino ad oggi da chi si è approcciato ai media sociali con l’intento di farli diventare il punto di incontro fra persone e organizzazioni. Nel corso del 2009 leggendo post e ascoltando commenti ho avvertito una certa maturità in questo senso, anche qui in Italia almeno la teoria l’abbiamo e la stiamo assimilando bene e con il giusto senso critico.

Quello che ancora manca e che spero sia la parola chiave del 2010 è l’azione. Il più delle volte lo studio della teoria ha portato a pochissimi risultati degni di nota. Che questo sia l’anno della svolta?!

Da quando ha scoperto il web cerca di capire perchè e in che modo le persone usano la rete per comunicare, collaborare, lavorare e cazzeggiare.

  • Il post di Sean Corcoran (con relativo report) è sicuramente molto interessante perché cerca di porre ordine nell'universo dei media che è – per definizione, anche lui – in continua espansione.
    Creare delle categorie che aiutino gli interlocutori (agenzie e clienti) a “agganciare” l'universo degli earned media al mondo più tradizionale dei paid e owned media è sicuramente un ottimo modo per chiarire la situazione e agevolare il passaggio all'azione.
    Sono d'accordo con te (e con @conversationage) sul 2010. Potrebbe essere davvero l'anno del passaggio all'azione in Italia.

  • Come ho già detto più volte (cfr. ad es. http://webspecialist.wordpress.com/2009/03/11/p…) superare la paura e la diffidenza rispetto al web 2.0 è sopratutto un fatto culturale.

    La tecnologia è solo un veicolo ed è ampiamente pronta, ma senza il committement dall'alto e la giusta consapevolezza delle nuovo regole del gioco non si va lontano.

    C'è dunque da sperare che questo nuovo modo di pensare arrivi diffusamente anche in Italia. Sono moderatamente ottimista, e voi?

Show Buttons
Hide Buttons