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Adesso che 84.24.24 è sia su Facebook che su Twitter e grazie alle nuove tecnologie, chi ha un cellulare dotato di connessione può evitare di chiamarli evitando così questi costi, oppure dall'utilizzo dei social network non viene fornito alcun tipo di servizio?Questo è quello che si legge dalle Info:In...

Recentemente è stato pubblicato un post da HubSpot dove vengono analizzati gli argomenti più apprezzati nel mondo nelle pagine Facebook. Vediamolo e analizziamolo: [ad#DARIO- AD 468x60]Guardando le informazioni è possibile capire al volo due cose: i settori dell'entertainment (movie, television, book, athlete, actors, ecc.) sono quelli che riscuotono maggior successo...

Cazzeggiando come ogni giorno su Facebook sposto l'occhio in basso a destra e trovo questo invito:Ci clicco finendo qui e comincio a leggere:"Stiamo cercando di lanciare un nuovissimo prodotto, bello come le foto e gli eventi, ma abbiamo bisogno del tuo aiuto per renderlo ancora più grande.Come beta tester il...

Quelli che cominceranno alle 16:00 a Johannesburg, saranno non soltanto i primi mondiali di calcio disputati nel continente africano, ma anche i primi mondiali dell'era dei Social Media.Rispetto a quattro anni fa, gli strumenti attuali esistevano già ma non avevano ancora raggiunto la diffusione e lo sviluppo attuali. In questi...

Facebook ha creato qualche giorno fa una pagina fan che faccia da repository per tutti gli aggiornamenti riguardanti la privacy, ecco il link: https://www.facebook.com/fbprivacyQui il post dove ne annunciano la creazione.Certo, finché è solo in inglese...

I dati sono chiari e indicano un trend impossibile da ignorare: gli accessi al web - soprattutto nella fruizione dei social media - da mobile sono un fenomeno in vertiginosa ascesa. Per trovare conferma a questo assunto basterebbe guardare i movimenti degli operatori di telefonia cellulare, che propongono continuamente...

La strategia comunicativa è di quelle belle: uno scambio di e-mail con uno dei blogger più influenti del settore per dichiarare al mondo che si, qualcosa abbiamo sbagliato, ora però faremo dei cambiamenti, caro amico Robert Scoble.

Il post di Scoble comincia con una requisitoria sulla privacy del tipo: “tutti vogliono difenderere la propria privacy ma poi, quando si tratta di personaggi famosi non frega niente a nessuno”.

Così, finita la manfrina secondo la quale Scoble ha chiesto il permesso a Zuckerberg di pubblicare il loro scambio di e-mail perché lui è un caro amico ed altre menate del genere, possiamo leggere il contenuto.

Queste le dichiarazioni “non ufficiali” del Ceo di Facebook:

Le community page di Facebook non sono altro che fan page atte a alla raccolta di temi di vasta importanza. In questi giorni sono in sperimentazione community page su alcuni politici (almeno per quello che ho visto) e tra questi Silvio Berlusconi e Gordon Brown.

Di stamattina è il post di Fabio Chiusi che allerta tutti contro un atto di spionaggio da parte di Berlusconi sulla pagina linkata sopra. L’allarme non fa a tempo ad essere lanciato e rettificato che viene linkato dalla fan page del Popolo Viola ed altri ancora. Chiusi poi rettifica correttamente.

Il termine Felicità interna lorda o FIL è stato coniato dal Re del Bhutan nel 1972. Vi invito intanto a leggere qualcosa anche su Wikipedia, visto che studi mettono in risalto il contrasto con gli obiettivi della società occidentale ed anche con il PIL.

Questo termine è ora utilizzato da Facebook per calcolare in modo algoritmico parole utilizzate in lingua italiana, olandese, inglese, tedesca e spagnola.

Sembra definitiva la sostituzione del concetto di Fan con quello del Mi Piace.

La novità (più visibile) sta in un ulteriore riquadro che mostra gli amici a cui piace la pagina e nei social ads a destra, che invece di invitare a diventare fan invita a cliccare sul “Mi Piace” (cosa abbastanza ingannevole a mio parere).

La notizia della sostituzione del concetto di Fan a quello di Mi piace per le pagine fan (o dovremmo chiamarle pagine mi piace?) era in giro da fine marzo. Ora ne vediamo gli effetti in Italia.

Effetti secondo me perversi. Sembra palese infatti che Facebook stia tendando di ingannare i propri utenti i quali essendo abituati a cliccare sul “mi piace” o “like” ai commenti e ai post degli amici, cliccheranno di più sul “mi piace” delle pagine promozionali dei brand (da ora le chiamiamo così?).

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