Top

,

The iceberg of social media brand marketing

(clicca sull’immagine per vedere una versione ingrandita)

Qualche settimana fa, seduti in un pub a bere una birra, riflettevo con Jose e Domenico sulle differenze tra campagne di social media marketing di tipo “advertising” e campagne – ma sarebbe meglio parlare di presenze – più orientate alla costruzione del brand, con dinamiche, metriche e obiettivi diversi rispetto al primo tipo, ma soprattutto dotate di valutazioni dell’efficacia giustificabili nel lungo termine.

Le tecnologie abilitanti e il Web sociale hanno rivalutato la scrittura come veicolo preferenziale per la trasmissione dei contenuti, e questo è un dato di fatto che possiamo constatare tutti i giorni: inviare mail, comunicare via IM, aggiornare un wiki, usare Twitter o cazzeggiare su Facebook sono tutte attività che hanno bisogno di una nostra azione, scrivere. Stesso discorso vale anche...

Qualche giorno fa Andrew Ballenthin ha lanciato una bella domanda sui gruppi di Linkedin: perchè Twitter può essere utile al tuo business? L’ha chiesto direttamente agli interessati riuscendo ad ottenere un focus group in tempo reale da cui sono emerse delle cose interessanti riguardo al periodo di recessione e crisi economica in atto in tutto il mondo.

Twitter per il business consigli

In particolare, al di là della sua forza nella divulgazione di notizie e nell’interazione sociale, pare che Twitter abbia dato una grossa mano ad alcune aziende nell’ottenere vantaggi utili e competitivi in tempi di crisi consentendo di:

  • ottenere accesso a nuovi clienti
  • ricevere feedback che se interpretati nel giusto modo possono consentire di potenziare le vendite
  • accedere a opportunità di business con aziende con cui sarebbe stato impossibile entrare in contatto prima.

Sugli oltre 120 commenti ricevuti su Linkedin, Andrew ha estratto i principali, li ha raccolti in 20 punti, e li ha pubblicati sul suo blog Community Marketing:

  1. Stabilire contatti con persone che non avresti mai potuto incontrare prima.
  2. Essere circondati da una quantità enorme di idee, consigli e stili diversi.
  3. Trovare nuovi clienti commentando i twit degli altri.

Cosa accade ai piccoli? Breve introduzione Dopo aver discusso della problematica nel suo cuore, cioè se sia giusto e "democratico" fare una cosa del genere ed aver creato un vero e proprio vespaio in rete, è arrivata la risposta di Matt Cutts che, nella sostanza, dice: non abbiamo favorito i brand forti ma abbiamo fatto aggiornamenti che potrebbero favorirli (le solite dichiarazioni...

Dopo un giorno intero offline questa mattina apro il mio feedreader e tra i tanti post da leggere noto subito "Il Corriere Store sbarca su Flickr con gruppi e account" di Clickblog. "Figo" mi viene da pensare e quindi vado subito a leggere l'articolo: da poco RCS ha dato vita a Corriere Store dove è possibile acquistare foto e stampe...

Davvero molto interessante e da segnalare la ricerca sui Social Media prodotta dagli amici di FrozenFrogs. Dai dati raccolti circa la fruizione dei contenuti nei media sociali emerge come il 2008 sia stato l'anno in cui il video sharing ha toccato il punto più alto della sua evoluzione, arrivando a raggiungere i blog che sembrano stabili e - azzarderei - in...

Non hai interesse/curiosità/soldi per progettare attività di ascolto e dialogo con le persone sui media sociali che frequentano? Vuoi "sparare nel mucchio" e rivolgerti a persone che parlano lingue diverse? Pensi che l'advertising contestuale sia la soluzione migliore perchè puoi misurare con certezze i risultati numerici? D'accordo! però controlla chi cura le tue campagne e vedi se ha speso qualche euro dei soldi...

Chris Brogan, uno dei massimi esperti mondiali di social media, sul suo blog parla di Who's drinking Bigelow tea, un interessante progetto di social media marketing da parte di Bigelow Tea, azienda americana che produce tè. Cindi Bigelow, presidente dell'ominima azienda, se n'è andata per le strade di New York a chiedere direttamente alla gente se beve o meno il suo...

Ebbene si, pare che Facebook abbia deciso di dare una rivisitata alle pagine fan. Il restyling dovrà sostanzialmente essere utile a migliorare quella promozione gratuita del proprio brand che Facebook permette ai suoi utenti dal 2007. Alle pagine odierne (tra le quali anche la nostra) manca forse un appeal grafico maggiore che possa trasmettere qualcosa in più ai fan, o...

In tempi di crisi le aziende sospendono gli investimenti in innovazione e in formazione, ottimizzano gli investimenti nel marketing e vedono ridursi il fatturato. Non sono periodi positivi, è evidente, e si respira un po' ovunque. Eppure i sistemi per affrontare la tempesta non dovrebbero mancare, a patto di saperli cogliere ed applicare arrivando a stravolgere anche l'organizzazione interna e le...

Show Buttons
Hide Buttons