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Svelati i segreti dell’algoritmo di TikTok? Parole d’ordine democrazia e adattamento!

Ciao Marketer! 

Oggi ti parlerò di un argomento ormai letteralmente esploso negli ultimi mesi, TikTok!

Preparati perché non sarà un semplice articolo sul suo ennesimo record di download, bensì vedremo nel dettaglio il funzionamento del suo motore principale, l’algoritmo che sta facendo letteralmente impazzire migliaia di Content Creators grazie al suo essere estremamente democratico e altruista in termini di views organiche ai contenuti…

Pronto? Iniziamo

Il nuovo CEO di TikTok

TikTok Non Batte La Fiacca

Nonostante le controversie riguardo la sua “provenienza” geografica, il social del momento dallo stampo cinese sembra non voler arrestare la sua avanzata.

Nel quartier generale di TikTok infatti si sta lavorando duramente per aumentare la trasparenza percepita dell’azienda, sia in ottica di privacy e protezione dei dati, sia in ottica di “riavvicinamento” geografico, Da quello abbiamo scoperto infatti, sarebbe avvenuto a maggio un cambio di poltrona ai vertici dell’azienda, con la nomina dell’americano (si, avete capito bene) Kevin Mayer come CEO della piattaforma.

kevin mayer ceo tiktok

Le rivelazioni sull’algoritmo di TikTok

In questa settimana, TikTok ha provato a fornire un nuovo livello di trasparenza svelando finalmente come funziona il suo magico algoritmo, più nello specifico rispondendo alla domanda che tutti ci chiediamo:

“Come fanno questi video ad andare così virali?”

Immergiamoci nelle dichiarazioni dell’azienda cinese.

Come sappiamo, all’apertura dell’App, atterriamo nella sezione “Per Te”, hub gremita di contenuti da parte di utenti da tutto il mondo e legati ai tuoi personali interessi, questo feed funziona attraverso un sistema di raccomandazione che distribuisce i contenuti agli utenti più affini a determinati temi del video.

E fin qui tutto ok, storia nota.

Quello che TikTok ci ha svelato sono gli elementi chiave che contribuiscono al successo o alla disfatta di un nuovo, fiammante contenuto.

Vediamoli:

Interazioni degli utenti

TikTok osserva scrupolosamente ogni interazione che avviene nei video, in tempo reale ogni secondo. Ogni like, follow e commento conta, se posti o crei video con un determinato hashtag la piattaforma capirà che quel tema ti interessa e inizierai a vederlo di frequente.

Informazioni del video

tutto quello che c’è nella descrizione del tuo contenuto ha importanza, dalla caption alla musica scelta, senza dimenticare i già citati hashtag. Tutto fa brodo per l’algoritmo.

Dispositivo e impostazioni

anche se non ci facciamo caso, impostazioni come la lingua dell’applicazione, il paese e il tipo di dispositivo sono importanti. 

TikTok infatti analizza questi dati per restituirti la migliore esperienza utente possibile, ad esempio su un dispositivo particolarmente vecchio potresti vedere contenuti “meno pesanti”, oppure potresti ricevere (com’è giusto che sia) contenuti nella tua lingua madre (o del posto dove risiedi attualmente).

feed personalizzato di tiktok

Sembrerebbe quindi che TikTok possegga un algoritmo che non differisce troppo da quelli già analizzati all’interno di queste pagine.

Ma non è finita qui.

Gli indicatori di interesse dell’algoritmo

TikTok ci fornisce un ulteriore spunto sul suo funzionamento, citiamo l’azienda:

“Un forte indicatore di interesse, come un video più lungo visualizzato dall’inizio alla fine, può ricevere maggior peso rispetto ad un minor peso dato dal fatto che che sia il creatore del video che chi lo guarda sono nello stesso paese. Così le persone che guardano il tuo video fino alla fine contribuiranno a dargli maggior copertura.”

A quanto pare ci sono altri indicatori di interesse oltre le semplici interazione: un fattore importante sembra essere la durata media di visione di un contenuto (non a caso sempre più creators iniziano il video invitando lo spettatore a vedere fino alla fine – ci hai fatto caso?). 

Anche la coerenza tra Creator e utente conta: se produrremo un video dall’italia e un italiano interagirà, questo farà bene al contenuto stesso, che sarà “promosso” di più su scala nazionale.

Continua TikTok:

“Per fornire un’esperienza migliore, invitiamo gli utenti a selezionare le categorie di interesse, come animali o viaggi. Questo permette all’app di costruire un feed che raccomandi contenuti basati sulle tue interazioni con i primi video.”

Il Nuovo Onboarding

Dimmi Cosa Ti Piace e Ti Mostrerò Chi Sei

Chi ha recentemente aperto un account TikTok si sarà accorto di una novità.

La piattaforma ha infatti da poco introdotto un nuovo processo di onboarding dove chiede esplicitamente all’utente che interessi possiede.

“In questo modo siamo in grado di iniziare la nostra esperienza sul Social con contenuti che possono interessarci fin da subito, senza dover per forza sorbirci inutili e ridondanti video che trattano argomenti che non ci entusiasmano.”

Il tasto follow

Un altro segreto dell’algoritmo sta nella funzione del tasto follow, a quanto pare più importante delle altre interazioni come metro di suggerimento per migliorare l’esperienza utente:

“La sezione del feed “Per te” non è disegnata solamente sulle interazioni e l’engagement. Quando segui un nuovo account ad esempio, quell’azione ci aiuterà ad aggiustare le raccomandazioni, così come l’esplorazione degli hashtag, i suoni, gli effetti, e i trending topic nella tab Scopri.” 

È interessante quindi capire che ogni azione sulla piattaforma conta, anche una semplice ricerca può fornire all’algoritmo informazioni per migliorare i contenuti che vedrai.

Tutto ciò rende TikTok un social estremamente camaleontico che si adatta ai tuoi gusti e alle tue preferenze in modo dinamico, come un vestito che si fa più pesante o leggere con il cambiare delle stagioni.

Anche serendipity

Attenzione però, questo non vuol dire che vedrai SOLAMENTE contenuti che ti interessano.

Come un bravo giocatore d’azzardo, il Social proverà di tanto in tanto a fornirti contenuti “fuori dalle righe” rispetto ai tuoi gusti. Questo succederà perché l’algoritmo proverà a testare la tua curiosità con un video completamente nuovo, se interagirai inizierai a vedere più contenuti di quel tipo:

“Qualche volta potresti vedere sul tuo feed video probabilmente non vicini agli interessi che hai mostrato o che hanno un gran numero di like. Questa è una componente importante del nostro approccio alle raccomandazioni: portare una diversità di video nel feed “Per te” ti darà l’opportunità di scoprire nuove categorie, nuovi creators, e di conoscere nuove prospettive ed idee.

Questo meccanismo funziona anche per promuovere la sana diversità della piattaforma e per consentire a ogni creator, anche quello che ha iniziato da pochi giorni, di ottenere grande visibilità in pochissimo tempo.

Per la prima volta nella storia dei Social network sembra essere stata sconfitta l’egemonia degli influencer, grazie ad un algoritmo estremamente democratico capace di fornire un “palco” a ogni utente:

“While a video is likely to receive more views if posted by an account that has more followers, by virtue of that account having built up a larger follower base, neither follower count nor whether the account has had previous high-performing videos are direct factors in the recommendation system.”

Concludendo, ci sentiamo piuttosto sicuri nell’affermare che TikTok possiede veramente un algoritmo all’avanguardia, con un metodo di distribuzione dei contenuti e valorizzazione degli utenti che sembra fare da spartiacque rispetto a tutto quello che abbiamo visto negli ultimi anni.

E tu, che ne pensi? 

Stai già ottenendo risultati su Tik Tok o ti stai ancora, timidamente, avvicinando alla piatttaforma?

Faccelo sapere nei commenti!

See ya!

Growth Marketer, Musicista, Nerd appassionato di Tech, Psicologia e Bassotti. 17 anni fa ho scoperto Internet e sto cercando ancora di riprendermi.

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