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Pagina Facebook: i segreti per un piano editoriale di successo

Parola d’ordine: organizzazione.

Che si parli di un blog, di un profilo Instagram o di una pagina Facebook, per mantenere costante ed efficace la pubblicazione dei tuoi contenuti hai necessariamente bisogno del migliore amico dei social media manager.

Di cosa sto parlando? Del piano editoriale, ovviamente.

Il piano editoriale è uno degli elementi chiave per portare al successo la pagina del tuo brand. 

Come sempre, partiamo dalle basi: cos’è un piano editoriale?

Il piano editoriale è un documento di pianificazione nell’ambito di una qualsiasi attività di produzione di contenuti.

Quindi, i blog hanno un piano editoriale. I siti, le testate giornalistiche, la gestione di un profilo social su una qualsiasi piattaforma di interazione sociale richiedono un piano editoriale.

Un piano editoriale non è altro che una strategia. 

I passaggi della pianificazione Facebook

Ora che abbiamo chiarito il significato esatto di piano editoriale, cerchiamo di vedere insieme quali sono i punti salienti per crearne uno efficace per la tua pagina Facebook.

Quali sono i punti essenziali? Gli step sono quelli di una qualsiasi strategia digitale.

  • Definizione degli obiettivi
  • Studio e analisi della concorrenza
  • Definizione del target

La fase preliminare di questo lavoro, dunque, è quella di fare di conoscere il proprio brand, fare un’analisi del punto di partenza per conoscere le sue caratteristiche, i valori che lo contraddistinguono, i punti di forza e di debolezza che lo caratterizzano.

Una volta approfondito questo passaggio, passiamo ad una fase fondamentale: l’analisi SWOT.

L’acronimo SWOT sta per: 

  • Strenghts o Punti di Forza
  • Wekenesses o Punti di Debolezza
  • Opportunities o Opportunità
  • Threats o Minacce

Un’analisi SWOT, anche detta Matrice SWOT, analizza un progetto o un business focalizzandosi su ciascuno di questi fattori, aiutandoti a mettere a fuoco le caratteristiche distintive della tua attività e del mercato di riferimento.

Identifica gli obiettivi della pagina

Dove vuoi arrivare? Cosa vuoi ottenere?

Un buon piano editoriale Facebook inizia da questo punto: la necessità di individuare i tuoi obiettivi che desideri raggiungere nel tempo. 

Analizza la concorrenza

Senza l’analisi della concorrenza, rischieresti di perderti nell’immenso mare delle pagine Facebook qualunque. 

E tu non vuoi questo, vero?

Allora non devi fare altro che svolgere un buon lavoro di analisi della concorrenza per capire come si muovono i tuoi competitor.

Una volta fatto questo, differenzia il brand. Cerca la sua unicità, le sue particolarità.

Studia il target da raggiungere

Quali sono le persone che vuoi intercettare attraverso Facebook? Per creare un piano editoriale efficace devi conoscere dettagliatamente le persone che dovrebbero seguire la tua pagina.

Avere il polso della situazione è importante, per questo devi creare delle Buyer Personas

Vale a dire delle rappresentazioni idealtipiche dei tuoi potenziali follower o acquirenti. 

 Cosa pubblicare?

Ora che hai definito gli aspetti tecnici e teorici del tu piano editoriale, devi lavorare sull’aspetto operativo. definiti gli aspetti teorici di un piano dedicato al content marketing su facebook, devi lavorare sull’aspetto operativo.

Di cosa sto parlando?

Di un vero e proprio calendario editoriale: un documento che riassuma i contenuti che vuoi pubblicare, con quali tempi e con quali dettagli.  Il lavoro può essere svolto su un foglio excel dividendo per righe e colonne i valori base.

I contenuti che andrai a pubblicare devono – chiaramente – adattarsi alle esigenze del pubblico che hai precedentemente analizzato.

Inizialmente, non sai cosa potrà funzionare o meno, quindi devi testare. 

Sponsorizzazione dei contenuti 

Se il tuo obiettivo finale è la vendita, il piano editoriale è fondamentale. 

Se non lo associ alla pubblicità sarà davvero difficile, in molti casi, riuscire ad ottenere risultati. Colpa anche della copertura organica ormai ridotta all’osso.

c’è da aggiungere anche un dettaglio: Fatta eccezione dei prodotti che tendono all’acquisto d’impulso, i tuoi utenti target visiteranno il sito diverse volte prima di prendere decisioni.

E qui, arrivano in soccorso le Facebook Ads.

Le Facebook ads ti saranno utili per tutte le fasi del processo di acquisto: awareness, consideration, convertion.

Ti sembrano un mare di informazioni, non è così?

Quello che in pochi comprendono, è che nulla – nel digitale – può essere lasciato al caso.

Curare in ogni dettaglio tutte le fasi descritte in questo articolo, non solo ti consentirà di muoverti con più facilità all’interno di questa piattaforma, ma ti donerà anche un vantaggio competitivo che ti renderà più memorabile rispetto ai tuoi competitor.  

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Social Media Manager, Musicista, Nerd appassionato di Tech, Psicologia e Bassotti. 14 anni fa ho scoperto Internet e sto cercando ancora di riprendermi.

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