Farmacia Internazionale
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Per la nostra farmacia abbiamo attivato una consulenza social media con il team di Socialmediamarketing.it e ci siamo trovati molto bene sia su Instagram che su Facebook. Dai piani editoriali alle campagne digital, la strategia attuata ha migliorato di molto i nuovi contatti e la relazione con i clienti.
Valeria Vano
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Abbiamo lavorato con Socialmediamaketing.it e Jose sia per formazione interna che per realizzazione sito e gestione campagne. Grande competenza e qualità sia nei risultati che nei tempi di risposta.
carlo cianci
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Per il nostro studio di commercialisti abbiamo attivato una serie di campagne social per acquisizione contatti con ottimi risultati. Tutto il team è disponibile, gentile e preparato.
Pierluca Santoro
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Socialmediamarketing.it gestisce da qualche tempo le mie campagne ed ho anche seguito alcuni corsi di formazione. Team sempre disponibile e molto simpatico.
Stefano Quaglietti
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Professionali e Puntuali
Gianluca Fazio
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Collaboro con Jose da anni, una delle migliori agenzie Romane
Donatella Palermo
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Un corso strutturato sul social media marketing curato in maniera attenta e di facile comprensione, ricco di spunti per poter operare da subito con le proprie competenze di base ed avendo anche il sostegno di un team di esperti che guida passo passo l'imprenditore che vuole promuovere la propria attività in ambito turistico. Lo consiglio vivamente a chi come me, non ama perdere tempo e vuole raggiungere l'obiettivo prefissato con ottimi risultati.

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Social media engagement rate: il coinvolgimento è in calo

Social media engagement rate: il coinvolgimento è in calo

Secondo l’ultimo report pubblicato da www.rivaliq.com, che ha analizzato oltre 5 milioni di post pubblicati online, i tassi di coinvolgimento in termini di social media engagement rate sono in calo.

Questo può essere considerato un passaggio ben noto a chi conosce realtà come Facebook che ci ha abituato a cali continui di reach organica. Ma su TikTok ci sono novità realmente interessanti.

Questa piattaforma ha sempre registrato un tasso di engagement importante e vantaggioso. Stiamo assistendo a un’inversione di tendenza per il social media engagement rate? Ecco cosa sappiamo.

Qualche riferimento sulle fonti

I dati riguardano Il set di dati copre l’impegno sui social media – tipo Facebook, Instagram, TikTok e Twitter – di 2.100 aziende attive in settori come food e tecnologia. Nello specifico, sono 14 le nicchie prese in esame:

  • Alcol.
  • Moda.
  • Servizi finanziari.
  • Cibo e bevande.
  • Salute e bellezza.
  • Istruzione superiore.
  • Decorazioni per la casa.
  • Influencer.
  • Media.
  • Organizzazioni non profit.
  • Vendita al dettaglio.
  • Squadre sportive.
  • Tecnologia e software.
  • Viaggi.

Il numero di follower è variabile: su Facebook passa da 25.000 a 1.000.0000 di fan e tutte le attività analizzate hanno oltre 5.000 follower su Instagram, TikTok e Twitter. Quindi i numeri sono importanti.

Da leggere: cos’è il social media marketing

Engagement generale in calo

Come suggerito dal titolo, il social media engagement rate tra il 2019 e il 2022 su Facebook, Instagram e Twitter ha registrato una depressione generale. Mentre su TikTok la tendenza è inversa.

Alcune piattaforme hanno subito dei cambiamenti minimi: per Facebook, l’engagement medio è sceso allo 0,06% mentre su Twitter passiamo allo 0,01%. Instagram, invece, ha registrato il calo più consistente.

Se guardiamo i grafici in basso possiamo notare che l’istruzione superiore è il settore che presenta un coinvolgimento maggiore su tutti i social. Anche se lo sport su Facebook dà ottimi risultati.

Passiamo dall’1,22% allo 0,47%. Ma, a differenza di Facebook e Twitter, cambia poco il ritmo di pubblicazione su Instagram: i post con questa piattaforma sono aumentati da 4,3 a 4,5 post a settimana.

Diciamo che i social media engagement rate sono in calo per il terzo anno consecutivo, ma rimangono piuttosto stabili per Facebook e Twitter. Mentre Instagram riduce questo parametro. Allo stesso tempo la frequenza dei post è stabile su Instagram, ma ha registrato un calo del 20% circa su Facebook e Twitter.

TikTok è il social più coinvolgente

Il tasso di coinvolgimento medio di TikTok per post da parte dei follower è del 5,69%. Questo significa che è sicuramente la piattaforma con il social media engagement rate più alto e conveniente per tutti i settori.

Chiaramente c’è un discorso relativo al target, non sempre è questa la soluzione ideale dato che l’audience media di TikTok ha un’età piuttosto bassa. Ma di sicuro è il social network che registra dei risultati interessanti. I brand che si occupano di media e salute hanno pubblicato di più quest’anno.

Su questo social network deve essere considerata anche la variabile degli hashtag: sempre fondamentali su Instagram, un po’ meno su Twitter e nulli su Facebook, su TikTok diventano decisivi per aumentare il social media engagement rate grazie alla concomitanza con le challenge. Ovvero le sfide tra utenti.

Quali sono i contenuti più efficaci?

I post con foto e video generano il maggior engagement su Facebook, dove i link hanno un coinvolgimento minimo perché spingono gli utenti a uscire dalla piattaforma. Lo stesso vale su Twitter.

Qui i post con media funzionano meglio. Per Instagram, i dati indicano che le aziende dovrebbero concentrare gli sforzi su Reels, caroselli e foto. I post video standard, invece, tendono ad avere l’engagement peggiore. Quindi conviene puntare sempre su soluzioni alternative per il tuo PED.

Da leggere: come fare un calendario editoriale su Instagram

Come sintetizzare la tendenza?

Il punto è semplice: la differenza tra settori è importante perché ci sono dei segmenti, come quello del food & beverage, che funziona bene con i Reels di Instagram ma altri reagiscono meglio con altre forme di contenuti. Poi c’è TikTok che è l’unica piattaforma a mantenere un livello di social media engagement rate elevato anche senza sponsorizzazione. Per le altre realtà vale il presupposto già noto: l’ADV.

Bisogna pagare per avere un coinvolgimento e una visibilità superiore. Chiaramente, l’universo visual ha maggiori opportunità rispetto ai link condivisi ma non è sempre così. Ad esempio, i video nativi su Instagram hanno un risultato minimo e per emergere devono essere pubblicati come Reels.

Ciao, sono un webwriter e un blogger freelance. Mi occupo di Social Media Marketing e di scrittura online, pubblico ogni giorno opinioni e consigli per aziende che vogliono migliorare la propria attività online.

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