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Verso una geolocalizzazione più umana con Mygeopin

Qualche giorno fa ho avuto l’opportunità di provare Mygeopin, una nuova tecnologia che consente di localizzare – e umanizzare traducendo in un codice facilmente comunicabile – ogni punto sul globo terrestre grazie ad un’app gratuita (al momento solo per dispositivi iOS – clicca qui per scaricare).

Dal momento che si tratta di un progetto di startup tutto italiano – incubato da una società con sede a Londra – ho fatto qualche domanda a Gianni Alessandroni, IT Development Director di Pragma Systems Ltd, che cura il progetto, per farci spiegare il progetto direttamente dalle parole di chi l’ha ideato.

Ciao Gianni, ci racconti cosa è Mygeopin?

Mygeopin è un sistema di geolocalizzazione “human-friendly” basato su un particolare algoritmo di calcolo sviluppato sul concetto di entità amministrativa che genera una stringa di codice alfanumerico facile da ricordare e comunicare, la quale garantisce al tempo stesso la localizzazione univoca di ogni punto del globo con precisione estrema.

Cosa è esattamente un codice Mygeopin?

Un codice alfanumerico da 4 a 6 caratteri (dipende dalla distanza dal centro cittadino) che comprime l’informazione di localizzazione . Il codice è composto da caratteri in base32, quindi senza distinzione fra maiuscole e minuscole. Il base32, piccola devianza professionale, si adagia perfettamente in 5 bit  🙂

Con 4 caratteri identifichiamo tutti i luoghi in un raggio di 1,4 Km a partire dal centro cittadino, con una precisione di 5.5 metri, più che sufficiente per tutti gli usi umani. Con 5 caratteri arriviamo ad oltre 12 Km dal centro cittadino, praticamente tutte le città italiane sono rappresentabili in solo 5 caratteri.

Perché è uno strumento innovativo?

Si tratta di uno strumento che introduce vantaggi notevoli rispetto all’uso dei comuni sistemi di georeferenziazione e che rende il “reverse geocoding” (la conversione indirizzo/luogo) obsoleto, garantendo, al tempo stesso, una precisione equiparabile a quella fornita dal sistema di coordinate GPS. Teniamo poi conto che le informazioni per il “reverse geocoding” sono proprietarie di Google, Apple, Navteq e poche altre compagnie e concesse in uso a noi mortali solo alle loro “terms&conditions” 😉

Prendiamo ad esempio una coppia di coordinate latitudine: -33.8548157, longitudine: 151.2164539. Questa coppia individua un punto specifico sulle mappe con estrema precisione, ma è praticamente impossibile ricordare tali numeri ed assolutamente scomodo gestirli o comunicarli nella maggior parte delle situazioni nella vita quotidiana. Si pensi alle persone anziane o ai bambini, alle innumerevoli situazioni nelle quali non possiamo scrivere, come ad esempio quando andiamo di fretta o cerchiamo quella penna che non si trova mai, e soprattutto alle situazioni di emergenza.

Facciamo qualche esempio pratico:

  1. Vi si rompe l’auto in un luogo indefinito
    Tramite il vostro smartphone e l’app gratuita di Mygeopin, vi localizzate e ricevete un codice univoco del tipo IT,ROMA,AB22
    Telefonate al meccanico e gli dite semplicemente il codice invece di tutte le coordinate. Il meccanico può inserire il codice nel suo smartphone oppure inserirlo sul sito Mygeopin e trovarvi. E il gioco è fatto.
  2. Avete un’ attività commerciale e volete farvi trovare
    Ai vostri clienti basterà dare il codice IT,MILANO,2H35 e tramite l’app sul loro smartphone vi troveranno in un attimo. Se poi anche loro sono di Milano, basterà ricordare solo 2H35.
  3. Vostro figlio è in giro per la città e volete sapere dove si trovi esattamente
    Se in possesso dei diritti di tracciabilità dell’utente (concessi dall’utente proprietario del Mygeopin), basterà digitare il Mygeopin personalizzato univocamente associato a vostro figlio e tramite l’app sul vostro smartphone lo localizzerete in un attimo.
L'app Mygeopin per iPhone

L’app Mygeopin per iPhone

Si tratta quindi di un sistema per migliorare il rapporto tra l’uomo e la tecnologia?

Esattamente, in fin dei conti un codice mygeopin è mnemonico, immediato, estremamente preciso ed anche personalizzabile, ovvero associabile univocamente ad un individuo o ad un luogo specifico. Ma è anche un sistema in grado di aiutarci in momenti critici. Lavoro da anni in molte centrali 118 d’Italia ed ho assistito personalmente ad ambulanze che non riescono a trovare la casa dell’infortunato od il luogo degli incidenti. Sono situazioni nelle quali anche un minuto può fare (e vi assicuro che la fa!) la differenza fra la vita e la morte. Mygeopin nasce anche per questi casi e proprio per questo è gratuito ed accessibile a tutti!

Qual’è stato l’ostacolo maggiore incontrato durante tutta la fase di startup?

Nella fase di avvio di un qualsiasi progetto il pericolo maggiore è sicuramente rappresentato dalla non chiara individuazione di tutti i possibili ostacoli che possono palesarsi nelle fasi iniziali di pianificazione e sviluppo. Gli ostacoli sono dunque molteplici, di natura economica e non. Mygeopin è ancora nella prima fase di startup ed inoltre è un progetto molto ambizioso, per cui le probabilità di fallire sono elevatissime. Questo non deve mai far demordere ed anzi essere di sprono ad andare avanti.

In conclusione, che consiglio dai a chi ha un’idea e vuole farne una startup?

Innanzitutto, perché un’idea di business possa diventare un progetto è assolutamente necessario riuscire a trasformare la stessa in un insieme di task diversi facilmente “visibili” e gestibili. Nella maggior parte dei casi ci si misura inoltre con mancanza di risorse economiche, risorse tecniche e talvolta mancanza di competenze specifiche. Ciò vuol dire che un’accurata pianificazione e la ricerca di un valido supporto sono operazioni assolutamente imprescindibili. Pensate bene e agite meglio.

Per saperne di più sul progetto Mygeopin:

 

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Si appassiona al web quando ha appena 15 anni, ha molte idee sulla società e su come questa si rapporti al marketing (e viceversa). Ma preferisce non parlare piuttosto che dire ovvietà. E' co-fondatore di questo sito e consulente freelance di Social media e Digital marketing.

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