Top

4 Motivi per sfruttare le Facebook Ads durante la Quarantena

Sono tempi bui per imprenditori e proprietari di negozi.

In un contesto dove letteralmente migliaia di attività si sono trovate costrette a chiudere, un barlume di speranza e di luce risiede nella pubblicità online, nell’articolo di oggi vedremo infatti 4 motivi per cui dovresti investire in Facebook Ads, nonostante il periodo particolare che stiamo vivendo.

Con tutta l’incertezza provocata dalla diffusione del Coronavirus, il mondo si sta pian piano abituando a essere “in pausa industriale”: aziende e negozi continuano ad essere chiuse e a sperare in una risoluzione veloce e concreta della situazione.

Nel frattempo, diverse sono le domande che sorgono nella mente degli imprenditori:

Dovrei continuare a fare pubblicità verso i miei prodotti o servizi?

Ha senso creare contenuti e rimpolpare il mio piano editoriale?

Come posso gestire la comunicazione con i miei Clienti in questo periodo?

Questa crisi globale ci mette davanti ad una scelta non più posticipabile: continuare o no a fare Marketing.

Prima di arrivare alle ragioni per cui Facebook Ads può essere una risorsa utile per il tuo business in questo periodo, dobbiamo fare una piccola riflessione: se da una parte questo può essere un momento particolarmente utile per fare advertisement (vedremo fra poco il perché), non è detto che il numero di conversioni – ad esempio, per un ecommerce – continuino a essere floride come un tempo. 

Questo per diversi motivi: a partire dalle difficoltà economiche del target fino a problemi che potrebbero legare il tuo prodotto alla pandemia, un esempio su tutti è il settore turistico che sta subendo una pesante scossa di assestamento.

Quindi, dovremmo impostare le nostre pubblicità più su l’awareness che sulle conversioni nude e crude? E come può questa attività “aiutarmi”?

Vediamo i punti nel dettaglio.

Iperconnessione dei potenziali clienti

L’attenzione “digital” è ai massimi livelli storici.

Con la chiusura di molte attività e con l’impossibilità di uscire e ritrovarsi all’aperto con amici e parenti (i cosiddetti assembramenti), la quasi totalità della popolazione europea si ritrova nelle proprie case per ridurre la diffusione del virus. 

E indovina queste persone come stanno utilizzando il proprio tempo? Online ovviamente, questo si traduce in centinaia di migliaia di utenti sulla rete per un quantitativo medio di ore decisamente superiore rispetto al solito.

Utenti che passano molte ore su Facebook e Instagram, che si traduce per noi Marketers in un target più “attivo” e “responsive” rispetto alle nostre creatività e alle nostre ads. 

Per utilizzare una metafora, il Coronavirus ha creato più pesci nel mare, e noi Digital Marketers dobbiamo esserne consci e essere in grado di sfruttare questa situazione a nostro vantaggio.

L’aumento numerico del target online porta anche ad una diminuzione del CPM, con conseguente maggiore copertura per le nostre inserzioni. 

Facebook in questo momento potrebbe essere un oceano blu per la tua attività, ma cosa puoi concretamente sponsorizzare per ottenere dei benefici? Continua a leggere…

Un momento di incertezza per i competitor

I tuoi competitor hanno (probabilmente) fermato le campagne
Di solito, per chi tende a ragionare in maniera più classica, la reazione ad un imprevisto come quello che stiamo vivendo porta all’abbandono di qualsiasi attività di Marketing, per due motivi precisi:

  • risparmiare budget 
  • una radicata convinzione che da una situazione del genere non si possano generare vendite online

L’occasione, invece, è proprio qui davanti a noi. 

In un periodo di “reclusione” e isolamento come quello che stiamo vivendo, con i nostri occhi rivolti verso il basso sugli schermi degli smartphone, di quale negozio / ecommerce / business locale ci ricorderemo alla fine di questa pandemia?

Di quello che è stato in silenzio per diversi mesi a “risparmiare budget”, o di quello che è riuscito a intrattenervi e a farci sapere della propria presenza, magari creando iniziative che stimolassero l’interesse e l’acquisto online?

Siamo così sicuri che – senza fare nulla –  i tuoi Clienti si ricorderanno di te dopo tutto questo tempo?

L’opportunità per la tua attività oggi, è quella di essere presente mentre tutti gli altri dormono, convinti di sprecare solamente budget.

Il nostro consiglio è quindi di sfruttare il vantaggio competitivo dato da questo oceano blu, creatosi grazie alla mancanza di presenza online da parte dei tuoi competitor. Più nello specifico consigliamo di attuare due attività lato facebook ads:

  1. Se il tuo settore te lo permette, cerca di organizzare con il tuo team un modo per vendere online quello che normalmente venderesti all’interno delle quattro mura del tuo negozio
  1. Tieni un budget giornaliero basso, ma costante, geolocalizzato in un raggio di pochi chilometri intorno alla tua attività (ammettendo tu sia un local business) – sii presente sempre e al tempo stesso spendi in maniera intelligente il budget.

Un piccolo insight da facebook: gli analisti del gigante blu di Zuckerberg prevedono che le revenue date da pubblicità sulla piattaforma diminuiranno del 19% rispetto al 2019, fino a toccare un -16 miliardi totali di fatturato perso. 

Ora rifletti, quanto spazio online si sta liberando per la TUA attività grazie a tutte queste aziende che hanno smesso di fare pubblicità? :p

La Brand Awareness è un gioco da ragazzi

Mentre il costo per conversione di alcuni settori di ecommerce si alza e il fatturato delle aziende cala purtroppo a picco, la nuova miniera d’oro sembra essere l’awareness e l’interazione, soprattutto se a basso costo.

Una piccola premessa: le pubblicità con obiettivo brand awareness consentono di arrivare a più persone possibili e a far rimanere impresso nella mente dei tuoi potenziali Clienti:

1 Cosa fai

2 Dove ti trovi

3 Come stai reagendo alla situazione

Queste campagne di solito non possiedono un obiettivo concreto in termini di business (conversioni – lead) ma aiutano la tua attività a rimanere davanti gli occhi degli utenti, in un momento dove tutte le altre hanno gettato la spugna.

Quello che ci sentiamo di consigliare – soprattutto a livello local –  è utilizzare ads con obiettivo interazioni con un piccolo budget giornaliero. Non solo sarà l’occasione per mostrare ai tuoi Clienti che “ci sei ancora”, ma ti aiuterà ad essere scoperto da nuovi prospect proprio in questo momento di difficoltà.

utulizzare facebook ads durante la quarantena

Economia del dono

È il momento di aiutare e offrire valore, le vendite arriveranno dopo.

Probabilmente se sei arrivato qui ti sarai chiesto:

“Ok continuare a fare pubblicità è utile ma…cosa posso offrire ai miei Clienti in questo periodo?”

Qui il discorso si fa interessante, in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, le attività dovrebbero concentrarsi sull’offrire valore (se possibile) gratuito ai propri Clienti.

Scordati quindi l’approccio da venditore, non proporre un’offerta “classica”, cerca bensì di aiutare: 

offri qualcosa in regalo, ad esempio se sei un parrucchiere, offri la possibilità di prenotare un appuntamento con il 50% di sconto appena l’allarme sarà rientrato, e apri le prenotazioni subito per un lasso di tempo limitato.

Prova anche atti di pura beneficenza: ad esempio, sei un’estetista? Che ne dici di offrire gratuitamente un servizio del tuo salone a tutti gli operatori sanitari o medici che in queste settimane stanno combattendo per salvare vite umane? 

Come si porranno queste persone dopo il tuo dono? Siamo pronti a scommettere che torneranno da te a riempire la tua agenda di appuntamenti.

Il trucco è cambiare approccio: non vendere, dona. Tutto ti tornerà indietro in maniera positiva. Offri aiuto e valore, sii utile e gentile con i tuoi Clienti. Quando tutto questo sarà finito si ricorderanno di te con estremo piacere.

SocialMediaMarketing.it augura un grosso in bocca al lupo a tutte le attività che in questi giorni stanno stringendo i denti.

Se hai bisogno di un consiglio su come sfruttare la pubblicità online per la tua attività, contattaci pure.

Ci vediamo nel prossimo articolo!

See ya

Growth Marketer, Musicista, Nerd appassionato di Tech, Psicologia e Bassotti. 17 anni fa ho scoperto Internet e sto cercando ancora di riprendermi.

Nessun commento

Inserisci un commento

Show Buttons
Hide Buttons