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Email Marketing: è ancora efficace?

C’è chi dice che questo canale digitale sia destinato al declino e chi, invece, lo ritiene tuttora il metodo più efficace per comunicare con il proprio target. Anche qui, i marketer si dividono in due fazioni.

Qual è la verità sull’email marketing? Scopriamolo insieme in questo articolo.

L’Email Marketing è il canale digitale che più si è saputo rinnovare e, nonostante i cinquant’anni di età, è sopravvissuto a forme pubblicitarie più innovative. 

Una definizione

L’email marketing è quella forma di marketing diretto DEM (Direct Email Marketing) che sfrutta il canale email per veicolare contenuti commerciali. 

I messaggi sono indirizzati a liste di indirizzi, mailing-list, di utenti che hanno dato l’autorizzazione, preventiva, libera e informata.

Ci sono tre tipologie principali di mail:

  • Transazionali: servono per confermare o chiedere di completare una transazione online (esempio: feedback su un acquisto, sullo stato di una spedizione, confermare le modifiche ai dati personali di un profilo utente, ecc). L’invio è one-to-one.
  • Promozionali: Contemplano comunicazioni commerciali ai fini di una vendita, lancio di un prodotto o la segnalazione di un’offerta speciale. In questa categoria rientrano Newsletter e DEM. Gli invii sono uno a molti, one-to many.
  • Automation Automation o autoresponder, la vera rivoluzione dell’email marketing. Puoi inviare messaggi concatenati automatici per confermare una transazione e/o veicolare il valore del tuo brand. Il messaggio è one-to-one e consente un’alta personalizzazione del contenuto.

I vantaggi e svantaggi dell’Email Marketing

L’email marketing è ancora il metodo più comunemente utilizzato di marketing digitale. Da una recente ricerca, oltre la metà (59%) dei marketers B2B intervistati da HubSpot, ha riconosciuto l’email marketing il canale più efficace per generare entrate.

Ad oggi, rimane il mezzo più idoneo per costruire un legame solido con i tuoi lettori.

Quanto viene sottovalutata la newsletter?

Spesso le aziende si limitano ad inviare comunicazioni spot o semplici promozioni, senza curare la relazione con i propri clienti.

La newsletter, invece, è una fonte (gratuita) di costante traffico al sito. Consente di direzionare il traffico su determinate sezioni e pagine per generare conversioni come iscrizioni, acquisti e richieste di preventivo. Offre dei report statistici puntuali contenenti informazioni utili sul target e sulle iniziative intraprese.

Qual è il nemico numero uno dell’Email Marketing?

Facile da indovinare. Il nemico numero 1 è lo Spam.

Il principale aspetto negativo è sicuramente lo SPAM che negli anni ha rappresentato più della metà dei volumi totali spediti quotidianamente. 

Per questo motivo, tutti i maggiori software di email marketing offrono controlli spam-check pre-invio e altri accorgimenti, come la validazione del dominio del mittente, proprio per ovviare ai filtri antispam dei diversi programmi di posta. 

I requisiti di una mail efficace

Una buona piattaforma 

Scegliere una buona piattaforma sembra una raccomandazione banale, ma tra i molteplici servizi – sia gratuiti che a pagamento – è facile perdersi e confondersi.

Per questo motivo, è bene tenere a mente le caratteristiche che non dovrebbero mancare, come: gestione di liste in gruppi e sessioni (segmentazione) attivazione di A/B test statistiche generali e dettagliate sui singoli invii automazioni integrazione con altri software come CRM, social e altro. 

Form di iscrizione, pianificazione e programmazione 

Rendi semplice l’iscrizione ai tuoi contenuti attraverso il tuo sito o una landing page e attiva una serie di messaggi che indichino un percorso da seguire. Potresti rendere disponibile un incentivo (lead magnet) a farti lasciare l’email da parte dei tuoi visitatori. 

Prevedi una programmazione costante di contenuti tramite un calendario editoriale con scadenze temporali. Soprattutto se hai un e-commerce, attiva i messaggi automatici in coincidenza con le diverse fasi del viaggio dei tuoi iscritti (customer journey) verso la conversione. 

Come ottenere il giusto impatto con le tue mail?

Vediamo insieme qualche principio di base.

I messaggi dovrebbero contenere contenuti di valore, come suggerimenti utili, aggiornamenti su temi di interesse o una lista di risorse gratuite da utilizzare subito. In questo modo il tuo lettore sarà desideroso di leggere ogni successiva newsletter e magari di condividerne i contenuti. 

Oltre ai post del tuo sito o blog puoi aggiungere al messaggio una sezione con link verso risorse esterne. Non bombardare il lettore con messaggi puramente commerciali, o finirai per perderlo.

Ricordati che vengono premiate le newsletter personalizzate. Invece di inviare una mail a tutta la lista, usa le segmentazioni per individuare target specifici e spedire loro un messaggio dedicato. 

Puoi inserire anche il nome del destinatario e altre variabili (campi dinamici) per rendere la mail ancora più personale. 

A/B Test: testare è importante

Come saprai, gli A/B test sono degli esperimenti resi disponibili dai software di email marketing allo scopo di mettere a confronto alcuni elementi del tuo messaggio – come l’oggetto, il mittente, il contenuto e l’orario di invio – per individuare la variabile che ottiene i risultati migliori. 

A volte basta modificare una parola o la sua posizione per ottenere risultati completamente diversi. Testa, traccia e ottimizza fino a raggiungere la combinazione di variabili che ti garantisce il risultato migliore.

Ora che abbiamo visto insieme i principi di base per un Email Marketing efficace, abbiamo la risposta: se utilizzato con una strategia studiata e perfezionata, l’Email Marketing rimane uno strumento eccellente per costruire un vero e proprio legame relazionale con il tuo pubblico.

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Social Media Manager, Musicista, Nerd appassionato di Tech, Psicologia e Bassotti. 14 anni fa ho scoperto Internet e sto cercando ancora di riprendermi.

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