Quali sono i fattori di posizionamento Google per la ricerca vocale?
I fattori di ranking della vocal search devono essere al centro della tua attenzione oggi perché la tendenza a non digitare le query ma a definirle attraverso parole pronunciate è molto più diffusa. Usiamo smartphone con assistenti più intelligenti e lo facciamo anche a casa con i vari Alexa e Siri che selezionano notizie proponendocele attraverso voci meccaniche ma sempre più umane.
Nel 2017, ricorda Capgemini, il 61% dei consumatori ha espresso la propria soddisfazione nell’utilizzare un assistente vocale. Questo numero è salito al 72% nel 2019. Ed è stato dimostrato mostra un aumento dell’uso degli assistenti vocali per comprare generi alimentari, chiedere interazione con il servizio clienti dopo l’acquisto con un plus dal 37% al 52% ed effettuare pagamenti per prodotti o servizi.
Abbiamo un aumento che va da 28% al 48%. Ora, secondo te è giusto lasciare tutto questo alla concorrenza? Meglio valutare i fattori di ranking della vocal search e capire se c’è la possibilità di posizionare meglio il tuo brand. Qui trovi una serie di elementi che puoi utilizzare per migliorare le pagine web.
Studia la meglio il search intent
Concetto base: non c’è un passaggio tecnico definito per posizionarsi in modo netto nelle ricerche vocali. Di sicuro funziona bene il lavoro di analisi del search intent, ovvero le necessità dell’utente nel momento in cui effettua una ricerca. Per avere delle possibilità di ranking nelle vocal search devi approfondire.
Quindi devi comprendere cerca l’utente e andare oltre la keyword secca: superiamo definitivamente la SEO old style e cerchiamo di capire qual è l’intento di ricerca che si nasconde dietro a un topic.
Cerchi un esempio per comprendere queste dinamiche? Digita meteo Roma. Una query del genere si sviluppa in decine di alternative. Il tuo compito non è ottimizzare la pagina per quelle due parole ma creare un documento capace di rispondere a domande differenti rispetto a come vengono pronunciate.
Differenti, è vero. Ma, come puoi ben immaginare, hanno lo stesso search intent. In questo lavoro di analisi assicurati di valutare eventuali esigenze geografiche: molte ricerche locali hanno anche un’interesse specifico per il territorio. E a questo punto entrano in gioco i fattori della local SEO.
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Ottimizza il sito per il mobile
Sì, è vero che non ci sono regole tecniche da rispettare per posizionarsi nella ricerca vocale. Ma di sicuro tra i fattori di ranking della vocal search c’è la presenza di un sito internet mobile friendly.
Non significa solo avere un tema responsive: devi far sì che l’utente – e il motore di ricerca – trovi tutte le informazioni nel miglior modo possibile. Valutando con cura usabilità, organizzazioni dei contenuti e reattività dei vali elementi. Un’attenzione in più ai Core Web Vitals non guasta. Se non altro perché gran parte delle ricerche vocali avvengono da mobile, quindi è giusto valutare questo punto.
Usa un linguaggio più naturale
Questo dovrebbe essere un punto già chiaro ma è giusto ripeterlo: per posizionarti bene su Google, soprattutto nelle ricerche vocali, devi utilizzare un copy semplice e spontaneo. Pensa a una domanda fatta da un amico e alla risposta che daresti, senza pensarci ed eliminando qualsiasi sovrastruttura legata alla keyword research. Questo non è un trucco SEO o uno dei fattori di ranking della vocal search.
Prova a conquistare il risultato zero
Una delle possibili soluzioni: il featured snippet. Molti risultati vocali vengono presi proprio da questa sezione, il risultato zero che Google estrapola dalla pagina che permette di sintetizzare nel miglior modo possibile la risposta a una domanda. I punti per lavorare in questa direzione sono tanti, forse troppi.

Ciò che suggerisco è di dare risposte concise alle domande, utilizzando parole semplice e frasi brevi. Insomma, torniamo al discorso precedente: scrivere in modo naturale, senza artifici.
Lavora sulle long tail keyword
Spesso le query lasciate con i vocali non sono come quelle che digiti sullo smartphone, dove fai economia di risorse. Il vocale è più discorsivo, aggiunge termini che non scrivi. Spesso la keyword research su tool SEO lascia diverse lacune su questo fronte (anche se qualche passo avanti è stato fatto).
Un buon terreno di analisi arriva dalla serp di Google e dai vari suggest, completamento di ricerca e box di domande fatte dagli utenti. In una pagina web che vuoi ottimizzare per intercettare i fattori di ranking della vocal search può essere utile vare una sezione FAQ in grado di intercettare proprio queste domande.

Così puoi posizionarti nelle ricerche effettuate con Alexa, Sri o Google Assistant. Per completare l’opera puoi aggiungere i dati strutturati dello schema domande frequenti per implementare il rich snippet.
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Lavora sul tuo sito vocal friendly
Chiedi un’analisi SEO se temi che il tuo sito web non si posizioni nel modo giusto. Oggi è sempre più difficile procedere con un lavoro di ottimizzazione su misura: il motore di ricerca impone limiti tecnici che solo uno specialista può affrontare. D’altro canto ignorare le varie sfumature, come la ricerca da mobile e i fattori di ranking della vocal search, vuol dire lasciare ampi margini alla concorrenza. E tu non vuoi questo.



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